Poesie di Stefania Giordamo Vespucci
Granuli d'azzurro
si insinuavano nel verde.
L'orto aprì il portale.
Morbide albicocche
si davano ai fichi
così il volo di una donna
allucinava il gattino
mentre la notte
glielo rapiva
con il cesto di ciliege-pupille.
dal libro "Del vero canto dell'amor passione" di Stefania Giordamo Vespucci
A te che non vedi
Ho sognato
il tuo sguardo
tra le felci
e una capinera solitaria
ha raccolto la mia morte
con il bacio dell'alba
sei salito con il sole
che sbucava dal mare
e hai atteso il mio risveglio
come fanrasma d'amore.