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Scritta da: logos probus

Il crepuscolo

L'ardore dell'orizzonte infocato,
Il vuoto angolare di una vela
che spezza il cielo,
il verso singolare diretto
ovunque:

sono immagini
di un'era che sfiora
la fine,
è l'orma dell'ombra
la striscia di nebbia
che vela l'onda turbo-lenta;

proprio tempo la propria ora,
gli approdi distinti:
l'oltre crea una terza via.
Composta mercoledì 19 giugno 2013
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    Scritta da: logos probus

    Pioggia

    Sussulta d'intorno il croscio leggiero,
    il ritmo trapassa calmo il risveglio
    e l'accompagna,

    il silenzio di natura s'esalta più
    tra il picchierellare di gocce rare,

    rasserena il sonno di un cielo ingombro,
    e il respiro bagnato rallenta assopito.

    Dopo un eterno istante
    cala l'attività,

    la quiete svanisce nell'infinità
    d'indotti stati disattesi,

    e la vita s'immerge nella vitalità
    della calma beltà
    sotto il riposo di un tetto isolato,

    in radi versi brevi
    pare accorciarsi
    l'eternità.
    Composta lunedì 3 giugno 2013
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      Scritta da: logos probus

      la casa dell'anima e lo spirito

      Luogo dell'essere,
      la casa dell'anima è
      l'egocentrico ritorno
      del momento variabile.

      L'essere inanimato
      non ha il difetto dell'anima:

      la fragile sostanza
      dell'animale,
      stato estremamente cangiante
      in un eco eterno di possibilità,
      causa prima di un esistere mortale,
      immutabile mutevolezza.

      Ma possiede lo spirito:
      mente pura,
      immutabile
      immortalità del tutto,

      Insieme che può discendere
      nei raggi del nulla.

      La partecipazione all'eterno
      in una casa regolare,
      dove spazio e tempo
      non possono interferire:

      Fuori dalla linea che evolve,
      fuori da un'esistenza normale,
      in assoluta libertà,
      virtù delle menti illimitate,
      "pseudo esseri"
      di sembianza irregolare.
      Composta lunedì 3 giugno 2013
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