Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Sonia Abbondante

Disoccupata, nato martedì 11 gennaio 1977 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Racconti.

Scritta da: Sonia Abbondante

Sono solo una parola

Non era una voce... non era un volto
solo parole al di là dello schermo,
un incontro
due anime che si sono compresi
e capiti.
Sei ritornata mia cara primavera
con gli uccelli che cantano
ed io intanto
riesco a volare più in alto
di quegli uccelli poi
una turbolenza
e sono precipitata sempre piu giù
dovendo affrontare la cruda realtà...
hai preferito la voce ad un volto
una presenza.
Forse c'hai ragione
sono solo una parola
ma ricorda,
se tu avessi voluto
sarei stata persino una voce
un volto
la mia e la tua realtà.
Composta mercoledì 11 dicembre 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Sonia Abbondante

    Auspicio

    Ti desidero vicino e percepisco la tua essenza.
    Vorrei saziarmi dei tuoi baci
    e cullarmi tra le tue braccia amore mio
    perché ti voglio accanto e tenerti
    stretto a me solo per un dì
    o per un 'ora sperando che il tempo
    non passi in un momento.
    Ci stringiamo con tanto vigore e ardore
    perche sta sbocciando l'amore.
    Composta mercoledì 11 dicembre 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Sonia Abbondante

      Al mio angelo

      Mia diletta creatura celeste sorvegliami
      dal tuo sublime cosmo e cerca di contagiarmi
      con la tua ilarità.
      Avverto il tuo zefiro e immagino il tuo sguardo
      al di là delle nubi che mi vigili dalle mie sventure.
      Non ti evacuare che solo tu mi puoi aiutare
      e venerare perché sei il mio custode del mio
      animo per questo stammi vicino per farmi
      capire il mio destino.
      Composta domenica 1 dicembre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Sonia Abbondante

        Inquietudine

        Sento questa inquietudine che mi assale
        al pensiero di poterlo incontrare.
        Combattuta tra il cuore e la mente
        con l'angoscia di poter udire
        quello che la ragione non vuole capire.
        Vorrei fuggire lontano e nello stesso tempo
        vorrei provare questo magico momento
        e affidarmi a queste emozioni
        e ha questo sentimento e disporre di un audacia
        e per intraprendere una nuova strada.
        Con l'intento di abbattere queste barriere di ansie
        e di timori e andargli incontro perché ho bisogno
        di vivere questo sogno.
        Composta domenica 1 dicembre 2013
        Vota la poesia: Commenta