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Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Permettete una domanda?

Sapete voi dirmi, grandiosi scienziati,
studiosi di quello ch'avviene in natura,
geniali inventori di buoni rimedi,
o d'armi cattive da fine del mondo,
sapete voi dirmi, con calcoli astrusi,
con anni di conti e di formule strane,
vi chiedo, sapete cos'è più veloce:
la luce che mai non è stata raggiunta,
che ancora dà dubbi di moto e natura;
il tempo, che varia secondo il momento,
che scorre a partire da dentro di nöi;
la mente, che mentre tu dici una cosa,
già cento ne pensa, e non v'è chi la fermi?
E mentre cercate la giusta risposta
gettate un'occhiata ad un raggio di sole,
che gira in un'ora che dura un minuto,
nel quale i pensieri si fanno a milioni.
Composta lunedì 23 agosto 1999
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    UOMO

    Investito da piccole gocciole
    bombardato cammino veloce.
    Questo suolo di spagna mi bagna
    di tantissime tiepide lacrime.
    Macroscopiche inutili ondate
    microscopica pioggia mi portano.
    Questo cielo trasmette apatia,
    questo vento mi porta già via.
    Razza umana, d'ominidi vani,
    vanità del lamento vi porta.
    Coinvolgente, e non poco, lo ammetto,
    ora prende anche me, che son io,
    che non posso più esistere io,
    che oramai non c'è più modo mio.
    Composta domenica 2 aprile 2000
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