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Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Non sempre

Non sempre, Signore, mi sento così:
non sempre non so se fa bene, se sbaglio.
Non sempre la vita è un naufragio tra mille pensieri e incertezze.
Non sempre non so cosa fare.
Non sempre: ma a volte è così.
Non so il Tuo progetto preciso,
ma a volte lo sento – impressione?
Non sempre non sono deciso:
a volte.
È chiaro, lo so, faccio troppe domande,
ti spiego qualcosa che Tu già conosci.
E allora, Signore,
Tu scruta il mio cuore,
ti prego, non farmi sprecare parole,
vuote
sole.
Composta giovedì 8 giugno 2000
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Lulù

    Dolce, piccola Lulù
    adesso dormi che è già tardi,
    e la mamma chissà quando torna!
    Ha da fare stanotte la mamma.
    No non piangere dolce Lulù:
    vedrai domattina una bambola,
    la più bella tua madre l'avrà presa per te.
    Cosa fa una stella nel fango,
    tra i porci pestata e non vista?
    Domani mia cara Lulù,
    tutto il giorno tua mamma a giocare con te!
    Ma ora dormi mia dolce Lulù,
    ora dormi e non piangere più.
    Dormi dormi, bellissimi sogni
    già son pronti ed aspettano te:
    non lasciarli svanire Lulù,
    no non farli svanire Lulù.
    Cosa fa una stella nel fango,
    tra i porci pestata e non vista?
    Dormi dormi e non dare mai ascolto
    alle voci cattive che hai dentro di te:
    domani tua mamma t'insegna la vita
    domani la vita ti aspetta, Lulù,
    e
    imparerai che fugge via,
    si scioglie un po' come la neve al sole.
    Ma questo freddo che la mamma ha nel cuore,
    sei tu il Sole che scaldarlo potrà.
    Cosa fa una stella nel fango,
    tra i porci pestata e non vista?
    Perché questo saprai da tua mamma:
    che tutto ha senso in amore,
    anche in quello che amore non è.
    Non ci sono mai errori in amore,
    c'è chi scappa, e chi aveva bisogno di te.
    E la mamma ci crede all'amore,
    lei ci crede, non avere mai dubbi,
    lei ci crede, lei ci crede e lo vede,
    che l'amore bambina sei tu.
    Cosa fa una stella nel fango,
    tra i porci pestata e non vista?
    Composta venerdì 27 dicembre 2002
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Dietro il prossimo tir c'è una scia di veleno

      Il vento finalmente è arrivato e spazza via lo smog dalla mia torbida e lurida città
      mi sbatte contro, mi entra dentro, lo butta tutto in faccia a me
      i miei polmoni sono neri io che non fumo ma ho già il cancro e un giorno o l'altro morirò
      oppure trovo un santone un mago un imbroglione un fannullone come me che mi guarisca
      e si guarisca o se ne accorga son già morto da vent'anni e da venti nato
      nato e morto poco dopo è solo che ho un corpo ancora e un'anima dolce da difendere dal veleno
      e quanti topi tutti miei e quanti gatti e cani e buoi ed imbroglioni e fannulloni
      non son io, non sono io stavolta e sempre non sarò mai io non esisto io io son già morto
      morto e nato poco dopo e poi chissà.
      Composta venerdì 8 aprile 2005
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