Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Zibaldone adriano II

Ho il cuore un po'confuso
stupidamente:
Siamo due legati dentro,
Ma non marciarci sai.
per il sesso
non mi vergogno ho pianto.
Io quante cose non avevo capito
sei una sirena ma non ami il mare.
Qui non c'è più un'indicazione
eppure tu nel centro sei,
dolce mi facevi tu
ma dimmi nel profondo chi vuoi.
Simone Sabbatini
Composta mercoledì 1 marzo 2006
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Spazio!

    In questo piccolo cosmo
    c'è la solita noia
    di gente che arriva
    e ti chiede qualcosa;
    siamo tutti borghesi
    chiusi dentro una stretta apparenza,
    un'ipocrita pesantezza di essere normali.
    Ma non è, questo cosmo,
    che una capsula nel grandissimo universo
    in cui fa molto più freddo,
    e tutto è congelato,
    zero assoluto,
    e tutto muore e si consuma.
    Da sé.
    Ah, quanto vorrei essere
    questo freddo carnefice,
    questo gelido malanno!
    Ma mi salverò, e questo conta.
    Simone Sabbatini
    Composta venerdì 1 settembre 2000
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Nuvole viola alle spalle, lampi di luce, scoppi di tuono

      Qui dove non ti bastano due mani per pararti dalla luce
      è più facile capire quand'è che inizia a piovere.
      Puoi sentire crepitare sotto mano ali turgide in amore,
      ritrovare fili nuovi nelle trame dei pensieri.
      Riscoprire mille suoni nella voce del silenzio,
      mille fiori colorati dentro il verde, tutto intorno.
      Ricordare quante prede, quanti modi e quante esche,
      e ognuno che tira da una parte, e ognuno
      come sa, come crede di far meglio,
      e non è detto che riesca, non è detto,
      non è detto non la prenda.
      Simone Sabbatini
      Composta martedì 12 luglio 2005
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        Scritta da: Simone Sabbatini

        Grazie

        Il treno per Firenze
        il traffico sui viali
        la gente sulle scale
        il salto del muretto
        le docce del CUS
        i viaggi alla stazione
        la panchina di una "buena noche"
        la palestra del bronx
        i colli fiorentini
        i travestiti alle Cascine
        la spesa in Piazza Leopoldo
        le cene sul terrazzo.

        Ma sopra a tutto la tua voce
        il tuo sguardo
        il tuo sorriso.
        Simone Sabbatini
        Composta giovedì 28 aprile 2011
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          Scritta da: Simone Sabbatini

          Esisto anche senza di te

          Io esisto anche senza di te:
          anche quando il tuo sguardo mi annienta
          esisto nella cenere
          che provi e non puoi spargere
          che ignori e non puoi spegnere.
          Vorrei coronarmi di cuori
          e svegliarmi una volta per sempre.
          Non importa, continua ad esistere
          io lo faccio anche senza di te.
          Simone Sabbatini
          Composta martedì 24 gennaio 2012
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