Scritta da: MoniFlà

18 marzo 1314

Guardava verso il cielo "È quasi sera".
Il rogo era già pronto sulla Senna.
"Portate i prigionieri", disse il Bello,
"Sia questa l'ultima lor primavera.
E muoian senza tocco di campana.
E muoian senza spada, né mantello.
Che il fuoco cancelli la lor mancanza,
le loro ceneri le spazzi il vento".
La guardia con la mano al re accenna,
le fiamme han raggiunto il firmamento.
Uccide ancora religion cristiana,
tacciando d'eresia quel che diffida
il seggio pontificio ed i suoi papi.
Jacques De Molay, guardiano delle api
dei Merovingi, linfa del Signore,
bruciando vivo gran maledizione
mandò al re e al Papa e all'alleanza.
E come il risultato di una sfida
Clemente quinto poco dopo muore,
Filippo il Bello lo raggiunse presto.
Con lui morì la sua sporca ambizione,
con lui morì il suo infame gesto.
Simona Flamenca
Composta giovedì 11 dicembre 2008
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    Scritta da: MoniFlà

    Settembre andaluso

    Oggi il cielo sembra dipinto dalla mano di un pittore.
    Non esisteranno altri cieli come questo!
    Andalucía, la mia nuova terra,
    mi regala questa immagine di pace,
    mi fa respirare la fugacitá di un giorno
    silenzioso e stanco
    come i ricordi della mia casa lontana,
    dove lasciai amori vecchi per assaporare i nuovi,
    mentre é sempre questo stesso cielo
    che li abbraccia tutti in una volta
    in un unico e irripetibile momento.
    Simona Flamenca
    Composta domenica 18 settembre 2005
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