Poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

Lentamente

Ogni verbo o sentimento
aveva trovato la segreta strada
per giungere fino a me,
li sentivo conficcarsi nel mio spirito
come ardenti stelle
che vengono giù dal cielo.
In un'eclissi completa dei miei sensi
il dolore non smise di sgorgare,
ero al requiem di questo mondo
e piansi cogliendo il senso del non essere
che appare da questa esistenza.
Silvio Squillante
Composta giovedì 9 giugno 2011
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    Scritta da: Silvio Squillante

    Spleen

    Sfogliando le giornate
    scandite da questo ritmo lento
    ammazzo la noia
    illuminando il buio con una lampada.
    L'angolo buio trema ed invoca pietà
    mentre tendo verso di lui
    la luce di questa mia stupida gioia.
    Mi gocciola il viso
    e mi sovvien una crudele verità:
    per quanto tu possa illuminare una persona
    con il tuo amore
    il dolore che ne riceverai
    potrà uccidere ogni altra luce.
    Se squilla di nuovo rispondo, lo prometto!
    Ha squillato di nuovo
    ma son rimasto sempre qui.
    Silvio Squillante
    Composta venerdì 27 maggio 2011
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      Scritta da: Silvio Squillante

      Lei era lì

      Sentii il mio nome risuonare nella strada triste e vuota
      lei apparii con gli occhi pesti di una madre
      sparii come dolce fanciulla fasciata da un ceruleo vestito,
      ho continuato a tirar dritto.
      Lei era lì.
      Si avvicinò lenta a me dicendomi
      di non aver paura,
      mi sfiorò il braccio
      e si incamminò da sola nella stanza buia
      riuscì ad udirla,
      il buio non durò molto.
      Lei era lì.
      Ti faccio sempre spazio
      quando siedo da solo,
      cerco in te
      il mio equilibrio perduto
      come un trapezista
      che freme di vita quando rischia di morire.
      Lei è qui.
      Silvio Squillante
      Composta martedì 24 maggio 2011
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        Scritta da: Silvio Squillante

        La poesia è come una guerra...

        La poesia è una guerra,
        vive in trincee di inchiostro
        in perenne attesa di un lampo,
        di una vivida illuminazione.
        Il suo evolvere è in mano ai vivi,
        i quali ammirano e si ispirano
        a coloro che non respirano più.
        Stringere tra le dita le nuvole
        e capire che sono più concrete
        dei miei sogni, dei miei ideali
        è come un colpo in mezzo al petto
        che brucia ed infiamma il mio costato.
        Hai ragione piccola
        la poesia non è come la guerra.
        Silvio Squillante
        Composta giovedì 19 maggio 2011
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          Scritta da: Silvio Squillante

          Ci sono re che (in mezzo al altri re) si sentono sudditi

          Solitario nelle mie scarpe
          canticchio un vecchio motivetto
          errante per le strade
          di New York o di Brasilia,
          le stesse di Copenaghen o Basilea.
          Sul fianco della collina
          e sulla facciata di un palazzo
          uomini stupidi mi guardano
          infilzandomi con il loro indice.
          Ammiro la mia ombra
          saltellare insieme ad altre
          allegri discoli senza padre,
          e noi?
          Salviamoci la mente, salviamoci la mente.
          Silvio Squillante
          Composta mercoledì 18 maggio 2011
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