Le migliori poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

Pioggia fredda d'estate...

Pioggia fredda d'estate,
lento gocciolare
di uno splendido dolore passato...
c'è una giovinetta nel suo letto,
bagnata dalla noia dell'inverno
si richiude in se stessa.
Ricorda bene l'isegnamento materno
datole in primavera, a cui pensava di credere,
ma che la prima mareggiata di passione
portò via in un effimero amore
fatto di spuma e di bugie.
Silvio Squillante
Composta giovedì 30 settembre 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvio Squillante

    Love instinct

    Ho passato troppo tempo a misurare le parole,
    nascondendo i miei pensieri,
    troppe volte con il respiro ho appannato il vetro
    di auto e treni
    provando a disegnare il tuo volto
    o soltanto la curva del tuo nome.
    Non conosco una ragione migliore di te
    per mandar via la vanità e l'egoismo,
    cancellare tutti i disegni sbiaditi del mio destino
    e perdermi nel tuo sguardo.
    Lo prometto non saranno più i miei occhi
    a guardarti da lontano,
    non sarò più la mano che ti sfiora
    ma che dimentica di dirti "sei speciale".
    Sei sempre nei miei pensieri
    eppur sono sicuro che un nostro bacio
    renderebbe il tutto solo più complicato.
    Silvio Squillante
    Composta domenica 24 giugno 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvio Squillante

      Se il nostro amore fosse durato solo un'estate...

      Con l'estate è svanito
      quel sogno vissuto lungo il bagnasciuga,
      è andato via il sole
      a ricordamelo c'è una lacrima:
      questo è tutto ciò che ho di te.
      E arrivò il giorno dell'addio,
      i miei occhi ti accarezzavamo mentre andavi via.
      Pensavo d'essere indistruttibile
      di poter toccare le stelle
      ma è bastato il primo passo senza te
      per ritrovare tutte le mie pene,
      tutti quei dolori
      che avevi celato col tuo sorriso.
      Il veleno del tramonto
      inebria questo cuore solo
      mentre penso a te mio dolcissimo antidoto,
      piccola boccetta
      dimentica al sole,
      ed ora che è calato il sipario della sera su di noi
      vorrei dipingere questo mare
      con i colori del nostro addio.
      L'estate passò rapida quel anno
      proprio come i momenti in cui hai solo
      i respiri come sottofondo delle mani.
      La notte era stanca e strana.
      Ciò che è passato
      non l'ho mai dimenticato
      ma adesso voglio solo incontrarti,
      sentirmi dire "stai solo sognando"...
      svegliami dopo la tempesta,
      svegliami quando tornerai,
      svegliami baciandomi.
      Silvio Squillante
      Composta giovedì 20 gennaio 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvio Squillante

        Il bagliore di una candela...

        Il bagliore di una candela
        disegna i lineamenti fini di un'anima,
        nuda davanti al fuoco
        è incuriosita ed attratta
        dal suo splendere nel buio,
        tende i palmi e il cuore
        al gentile ed ardente calore.
        Urla, lacrime, dita nere di fumo
        sono i polverosi souvenir
        di un viaggio tra due anime mute.
        Con in vena ancora il dolore
        si avvicina sempre meno fiduciosa
        ad un'altra candela
        vestendosi di bugie e d'età.
        Silvio Squillante
        Composta venerdì 8 ottobre 2010
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvio Squillante

          Srotolo i miei giorni...

          Srotolo i miei giorni,
          risistemando in lacrime
          gli istanti ingenui
          della mia gioventù.
          Il mattino della vita
          è come la prima mano di colore
          che cola per inesperienza.
          Le dita sfiorano le macchie opache.
          I nugoli di errori
          sono maestri di vita
          severi ed inflessibili.
          Leggero nel vivere,
          nascondevo i miei desideri
          dentro ad una scatola.
          Consapevole della transitorietà
          di questa odierna gioia,
          sbircio con aria incuriosita
          l'unico sogno che rispecchia
          ancora la luce del sole.
          Silvio Squillante
          Composta venerdì 8 ottobre 2010
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di