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Le migliori poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

Osservando la realtà

Si perde lo sguardo nel firmamento terreno
un calmo, lontano, colore unico.
Ben riconoscibili i versi di cornamuse,
sentori di vita, misti a sentori di sale.
Un vento freddo di Norvegia,
tanti fili d'erba mi urlano
la bellezza del mio mondo
sotto la pioggia di impavide onde.
Bussa alla porta dei sogni la realtà...
"ho di nuovo le ali, salterò nel vuoto per essere libera".
Composta domenica 21 novembre 2010
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    Scritta da: Silvio Squillante

    Inforcando i miei occhiali...

    Inforcando i mie occhiali
    metto a fuoco la vita,
    è inutile provarne un altro paio.
    Prova tu a veder quel che vedo io.
    Conosco già quel viso,
    pieno di rughe come il mare,
    con gl'occhi come feritoie per lo sforzo.
    La vita è una canzone in dialetto,
    inutile da leggere, inutile da tradurre,
    ti bussa al cuore, delicata.
    E'inutile aprire se non sei nato lì.
    Composta giovedì 30 dicembre 2010
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      Scritta da: Silvio Squillante

      Conosci qualcuno che abbia amato davvero?

      Chi ama divide il sonno
      con chi gli posa la mano sul petto.
      Chi ama non conoscere egoismo,
      è una sola ombra nelle assolate
      ore del meriggio,
      è una coperta sfatta su di un letto.

      Chi ama guarda nella goccia di rugiada
      che imperla una corolla,
      un solo viso, un solo sguardo.
      Chi ama si innamora della vita ogni giorno,
      ogni respiro della persona amata è un sussulto,
      è come svegliarsi d'improvviso da uno splendido sogno.
      Composta martedì 27 settembre 2011
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        Scritta da: Silvio Squillante

        Vestirmi di pensieri ed uscire...

        Vestirmi di pensieri ed uscire,
        prender posto lì, s'un gomito di sabbia
        che s'allunga verso il mare.
        Sporcare con le dita
        la purezza di una pagina bianca
        è ciò che mi diletta,
        vivere nel occhio di quel ciclone
        che chiamano ispirazione
        rivalutare
        la mia innocenza, la mia sensibilità.
        Ho lasciato una bozza di sogno
        sul tavolo della realtà,
        aspetto solo un piccolo segnale
        per rientrare
        e porre il brivido su carta.
        Eccolo.
        Composta martedì 22 febbraio 2011
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          Scritta da: Silvio Squillante

          Un indifeso ricordo

          Uno stridente tintinnino di lacrime,
          mille cerchi concentrici
          nascono, goccia dopo goccia,
          nell'ormai saturo specchio liquido,
          un indifeso ricordo.
          Lastra fredda e luminescente
          sulle gote del giovinetto
          che schiacciato nel suo viso
          ammira stupefatto
          la magia della neve,
          un indifeso ricordo.
          Osservare in silenzio il corpo tuo
          mentre fai finta di dormire,
          distesa dolcemente sul fianco
          illuminata e cullata dal nostro amore,
          un indifeso ricordo.
          Composta venerdì 10 dicembre 2010
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