Le migliori poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

- 21/08 –

Sul tuo petto,
odo l'ardere di un vita
che vien vissuta
sul delizioso andirivieni
di un mare di passione.
L'amore è una condizione transitoria
della follia,
ma noi siam sinceri quando
ci promettiamo una lacrima di gioia,
quando giuriamo che il sole
albeggierà di notte solo per noi.
Il tuo cuore vaga nella mia anima
volendo appagare la sua fame d'amore,
mentre si realizza il mio desiderio:
non volerò più da solo.
Silvio Squillante
Composta lunedì 30 agosto 2010
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    Scritta da: Silvio Squillante

    La biro rotolò dalle mani del poeta...

    La biro rotolò dalle mani del poeta,
    prima d'abbandonarsi al sonno
    disegnava anelli di gioia blu
    che avvolgevano una bugia vestita d'amore.
    Cangiante luce, in una fredda mattina,
    lo rendeva ancor prigioniero
    del suo onirico mondo,
    svegliatosi del tutto
    non poté far altro che guardare
    il suo sogno frantumarsi
    come mille e mille specchi.
    Ma questo non lo scoraggiò
    nel suo incessante desiderare
    un mondo migliore.
    Silvio Squillante
    Composta giovedì 9 giugno 2011
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      Scritta da: Silvio Squillante

      No Title #1

      Brillante pioggia
      illuminò le rughe
      di quel salice dalla pelle spessa.
      Ritto nella sua vetusta anima
      implorava pietà,
      si sporse in un impeto d'amore
      supplicando Dio di non portargli via
      il suo ultimo pezzo di vita,
      di non far piangere
      il suo vecchio cuore.
      Cadde distrutto nel portico
      ma si tirò su in primavera
      in tempo per raccontar la storia
      dell'aquila che maestosa volo via
      aprendo le sue possenti ali.
      Silvio Squillante
      Composta mercoledì 16 marzo 2011
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        Scritta da: Silvio Squillante

        La mezzanotte mi sorprese...

        La mezzanotte mi sorprese
        in una rivelazione solitaria,
        la mezzanotte mi sorprese
        quando era ancora ingenuo e puro.
        Lasciatemi sotto questo cielo,
        lasciatemi creder che il sole non muoia mai
        ma si faccia spazio nella notte
        attraverso delle piccole crepe
        che gli stolti chiaman stelle.
        Silvio Squillante
        Composta martedì 5 aprile 2011
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          Scritta da: Silvio Squillante

          Lentamente

          Ogni verbo o sentimento
          aveva trovato la segreta strada
          per giungere fino a me,
          li sentivo conficcarsi nel mio spirito
          come ardenti stelle
          che vengono giù dal cielo.
          In un'eclissi completa dei miei sensi
          il dolore non smise di sgorgare,
          ero al requiem di questo mondo
          e piansi cogliendo il senso del non essere
          che appare da questa esistenza.
          Silvio Squillante
          Composta giovedì 9 giugno 2011
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