Il mare

Le tue parole come sirene m'incantano,
Accarezzi i miei piedi... in una danza che esala eccitazione.
Vieni verso di me, ti lasci respirare, profumo di sale.
Ora azzurro, poi verde e poi oro... infinita mescolanza di acqua e di cielo
E mentre ascolto... tu bassa ed alta marea, confondi.
Il tuo fare e disfare mi dissolve, divento gabbiano... poi carezza!
Tu sei per me il mare, il mare che vorrei accogliere nelle mie mani a scrigno,
Il mare che non si pu contenere... ed io folle m'immergo.
Silvie Arnaud
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