Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

Grazie: www.PensieriParole.it

Un grazie sincero.
A Giusva, Andrea e Federico.
Un grazie ad un sito bello.
Dove esprimersi è possibile
Dove emozionarsi è facile.
Dove i pensieri diventano parole
Dove le emozioni diventano poesie.
Dove nascono rapporti d'amicizia
fra volti sconosciuti.
Dove il vivere quotidiano
e il nostro essere, è libero nel dire.
Dove chi legge è un amico
O uno sconosciuto di passaggio.
Che leggendoti ti commenterà.
Dove tutti possono dire,
esprimersi con tranquillità.
Un grazie per lo spazio
che ci viene dato.
A chi organizza questo magico sito.
Un Grazie sincero da tutti noi
A www.PensieriParole.it.
A tutti quelli che hanno postato
uno scritto.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz

    La vita è una sola... pensaci...

    Che la vita non è eterna
    Già lo sapevi.
    Che la tua ora fosse arrivata
    Era difficile da accettare.
    L'angoscia di una malattia
    Inaccettabile.
    L'infermità poco dignitoso.
    Niente era coerente col tuo modo di essere.
    Tutto in conflitto col tuo essere
    Con la tua voglia di vivere
    la tua rassegnazione.
    Prendeva il sopravvento,
    la tua voglia di mollare.
    Vivere è vivere
    Solo se puoi vivere vivendo
    Se molli è un tuo diritto.
    Le lacrime di chi resta
    si asciugheranno col tempo.
    Ma la vita è una sola... pensaci.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz
      Il caldo di pieno estate
      Una corsa verso casa
      mille progetti qualche sogno.
      Uno schianto,
      la corsa si ferma
      si ferma il tempo
      la vita ti sfugge di mano
      la morte a due passi ti chiama.
      La tua vita ti appare
      Come un film.
      I ricordi si mescolano
      Le immagini si sovrappongono
      Si sbiadisce il presente nel passato.
      Il certo diventa incerto.
      Nella tua mente
      il ricordo di quando eri piccina
      e il seguirsi di immagini
      di vita vissuta.
      I tuoi sogni svaniscono nel buio
      L'ultima immagine:
      quella dei tuoi figli
      Poi il buio.
      Dal buio l'eco di chi ti ama
      La voglia di vivere ancora
      Ti toglie dai quei giorni bui.
      Ed eccoti di nuovo.
      La vita riprende da dove era.
      Niente è uguale a ieri
      Il futuro è tutto da scoprire.
      Da oggi vivrai veramente.
      Per te e per chi ami veramente.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz

        Vi guardo con nostalgia

        Vi guardo con nostalgia
        forse per lo scivolare via,
        degli anni,
        del vostro tempo migliore.
        Del mio tempo migliore.
        Forse perché i vostri sogni
        hanno preso il sopravvento.
        Hanno preso una strada diversa.
        Da quelli miei, eppure vanno
        nella stessa unica direzione
        la vostra felicità.
        Vi guardo con nostalgia
        col cuore colmo d'amore
        ma la consapevolezza
        che più non mi appartenete
        che dietro all'angolo c'e un amore.
        C'e il vostro futuro,
        C'è il vostro domani
        sarà senza di me,
        eppure dentro di me.
        Vi guardo con nostalgia
        Perché nei ricordi del vostro ieri
        sta l'inizio del vostro oggi.
        Sta il mio racconto
        La mia continuità.
        Vi guardo con nostalgia
        perché sono stati gli anni migliori
        della mia vita.
        Perché la parte migliore siete voi.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvana Stremiz

          Le guerre ci hanno insegnato

          Le guerre ci hanno insegnato
          Cos è il terrore la fame.
          La povertà la crudeltà.
          Ci hanno insegnato
          che non c'e futuro,
          in un combattimento a sangue.
          Che milioni muoiono
          Altri restano senza un tetto.
          Che ci sono bimbi senza mamme
          mamme senza figli.
          Che c'e la disperazione per chi resta.
          E chi resta odierà ancor di più.
          Le guerre hanno insegnato tutto ciò.
          Ma non abbiamo imparato nulla
          perché le continuiamo a fare.
          Vota la poesia: Commenta