Poesie di Silvana Stremiz
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Frammenti di Noi
Eravamo di spalle
entrambe intente a sbucciare
il proprio sentire per estrarre
il cuore di un verso
(Barbara)
Eravamo di spalle
ciascuna intenta a seminare
stelle di parole
nel cielo del tempo
In attesa di cogliere
(Silvana)
Fu l'anima calda del tuo dire
a farmi voltare, e nei frammenti di te
ho riconosciuto me
Negli occhi tuoi vidi luci ed ombre
che sentivo appartenermi
Nomi, date, eventi, incredibili coincidenze
ad intrecciare due percorsi paralleli
che ci han portato ad incontrarci
alle porte del mistero
(Barbara)
Di quel mistero ci nutriamo
camminando mano nella mano
tra diamanti preziosi del vivere
mentre lentamente tutto si svela
e ogni frammento di verità
come per miracolo ci compone.
(Silvana)
dal libro "Frammenti di Noi" di Silvana Stremiz e Barbara Brussa
Che possa essere
un giorno speciale,
un Natale diverso
donando un sorriso
un abbraccio
a chi sente il freddo
della fame e della miseria
indistintamente per chi crede
o per chi non crede
o dal colore della sua pelle
perché siamo tutti uomini.
Un Natale senza religioni
dove possa avvolgerci la pace
facendoci depositare le armi
Rendendo il politico
meno "ladro" e più generoso
verso chi lotta per arrivare
a fine mese e non guadagna
15 mila euro al mese,
che possa il governo essere
non di sinistra né di destra
ma un governo d'amore
verso tutti noi
con una politica
fatta di coscienza,
se anche guadagnasse
qualche euro di meno
forse diventerebbe più umano
con quel popolo in continuo travaglio.
Lo si fa mettendo
una mano sul cuore
usando la coscienza
e l'altra sull'anima
se ancora cuore e anima
regnano in loro.
Che possano per una volta donare
a tutti noi "l'esempio" evitando di
"Rubare" ai poveri restando ricchi.
E se sotto l'albero trovassero un "diamante"
di meno avrebbe finalmente
vinto il Natale, quello del vero.
Che possa essere un Natale
di pace amore e serenità
da trascorrere con chi più amiamo
in compagnia di un abbraccio
di un sorriso, delle cose che contano.
E dal profondo auguro
Un Buon Natale a tutti.
Nuovi colori e spazi bianchi
Ricomincio da qui... ce la posso fare
Riparto da me
non si tratta d'orgoglio
solamente di dignità
riprendo il mio essere DONNA
Seppellisco
l'amarezza dell'umiliazione
dell'attesa eterna del niente
che ha consumato le mie notti
in inutili stupide preghiere.
Un consumarsi lento e logorante
del cuore e dell'anima.
Mettere via il rumore del silenzio del vuoto
del dolore di quello che vorresti e che non è
È doveroso quando uccide.
Riparto da qui...
con in una mano il passato
per non dimenticare ed errare ancora
nell'altra la speranza, il coraggio
di chi sa che esiste un domani
e con la forza di chi ancora crede.
Riparto con tutti i miei errori
con un bagaglio pieno di tutto
e l'anima piena di nulla
con speranze deluse
con nuovi colori e spazi bianchi
da riempire con il coraggio che c'è in me.
Oblio d'amore...
Una notte di pura follia
un gioco erotico fatto di sguardi
di silenzi, di parole, trasgressione
e sussurri dell'anima.
Il donarsi è totale
in quella danza senza ipocrisia.
Parlano i silenzi ballano i SENSI.
In una solo una notte
dove tutto è lecito
senza inibizioni.
Il proibito è dei codardi
che non sanno amare
che non sanno vivere
ogni battito dell'essere vivi.
Gli abiti cadono a terra spogli di tutto.
Le labbra percorrono antichi sentieri
segnati dal tempo ma vivi d'amore dentro.
Il brivido profondo l'uno dentro l'altro
una sola entità.
Respiri di me respiro di te
per quell'ATTIMO ETERNO
che ci compone.
Una forte stretta
uno struggente abbraccio
l'uno dell'altro.
Prima di riprenderci i corpi
e andarcene via
così.... con un addio
Io eternamente parte di te
Tu eternamente parte di me.
Una Finestra Sul Futuro
Uno spinello
Mix di alcool e droga
Sabato sera di fuoco
Voglia di tutto
Bruciare i tempi
Abbastanza sfatti
per concedersi a TUTTO
Troppo per ricordarsi
Il VOLTO il PERCHÉ
Il SENSO il brivido.
Un angolo appartato
aumenta l'estasi.
L'auto è ormai fuori moda
Sfidare la sorte
un'abitudine.
L'eccitazione di un attimo
consumato nello squallore
di quell'amore
senza volto, senza perché.