CON TE

Con te il buio è mistero
Con te la luna è brivido
Con te perso nel labirinto del mio corpo
Con te mordi le mie labbra e le mie carni
Con te d'agosto che bruci di passione
Con te che s'impone fragile nei miei capricci
Con te Amo re è le nostre mani sul corpo
T'amo nel piangere forte e ruggire
Come m'amo nello amarti anche oltre il morire.
Sherly Holmes
Composta venerdì 19 ottobre 2012
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    Uomo d'altri tempi

    Or dunque dimmi o infinito monte
    di tanti passi cadute e massi che
    delle mie lacrime solo un pensiero
    mi ha dato forza
    quello del mio poeta
    del mio uomo
    del mio desiderio più imo e puro
    di colui che vorrei più presente con me
    assente nello assentarsi
    da questa vita eterna
    sono protetto dalla Madre Celeste
    ma ho chiesto che sotto il manto
    ci fosse anche il mio poeta
    a proteggerci dalla pioggia
    acida dei peccati
    O gemmeo me stesso che tornai
    a casa con più materiali
    con l'anima resettata
    con la mente con infiniti pensieri
    o voglia di parlare spagnolo
    o voglia di baciare il mio Filippo.
    O desiderio di piangere
    durante il bacio o battiti
    che avete parlato al cielo
    avete detto dunque del mio amore!?
    Io ebbi forza e complimenti commozione
    e lamenti io che ancora poeto
    di sincerità e dolcezza accarezzo
    l'amarezza e le dico:
    "Tu fai parte del dolce"
    un'amarezza dolce quanto
    una dolce amarezza
    di avere un abbraccio da Filippo
    è quello che desidero io ho pianto
    ma non per capriccio per desiderio
    io stavo cadendo dalla fame una fame
    di ciò che rimarrà immutabile di lui può
    cambiare tutto e certe volte sentirsi
    impotenti non è l'essere in difetto ma
    è il mostrarsi umili di fronte alla forza
    della vita Ti amo come amo
    amarti oltre i confini di me stesso
    ti parlo con le poesie come profeti
    ed oracoli siamo
    in un impero di corruzione che
    il mondo ha integrato ai limiti del possibile
    Sherly Holmes
    Composta sabato 29 settembre 2012
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      Phelipe dulze de mejugorie

      Piccolo uomo
      Della tristezza di parole
      Dellla tristezza dei fatti
      Della tristezza dei pensieri
      Piccolo uomo che degli occhi
      Hai ispirato il mio canto più puro
      Hai ispirato le lacrime più sincere
      Hai ispirato la Celeste Madre
      O Lei regina della pace
      Chiesi a battiti di farti stare bene
      Chiesi di rasserenarti l'anima
      Chiesi di trasformarmi in un arcobaleno
      che di mille colori la luce della nostra passione
      possa colorare un sorriso rovesciato
      un sorriso capovolto sulla dritta via
      Quella della mia morbidezza
      Quella del pensiero di avere una tua carezza
      Sulla mia guancia tonda
      Quella di tuffarmi sul tuo petto
      Di stare caldi davanti al camino
      E dirci: "È tutto finito il nostro morire, qui da adesso in poi comincia il nostro vivere!"
      Ho pregato tutti affinché
      Mi scrivessi, mi parlassi.
      Ho pregato di non farti sentire solo
      Ho pregato anche in spagnolo a rispetto di tutti
      Ho pregato per il mondo... un mio mondo che mi poeta...
      Un mio mondo che mi ama
      Un mio mondo che è Uomo
      un mio mondo chiamato Filippo.
      Sherly Holmes
      Composta lunedì 3 settembre 2012
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        Filippo, mio adorato ascoltami se tu lo vuoi

        E stavo senza
        niente a chiamare
        il dolce uomo
        che galleggia sul Fiume.
        O D'Annunzio se mi senti
        io dall'ovile
        belando piansi
        lacrime infelici
        del torrido giardino
        le zanzare
        mi morsero e
        mi fecero male
        camminai e nuotai
        allargando il petto
        apparecchiai la tavola
        della mia solitudine
        scrivendoti delle poesie
        lanciando aeroplanini di carta
        verso i tuoi pensieri
        ti ebbi vicino nell'amore
        profano di questa santa
        er nome mio
        mi fa onore e conquista
        ma del cielo più bello
        il bacio non l'ho mai avuto
        Oh me infelice
        non ti feci gli auguri
        di questo tuo compleanno
        non ti parlai
        non ebbi niente
        per raggiungerti
        solo la poesia del mio canto
        volle che amore
        ricongiunga i due cuori
        ma se ora sei ferito riprenditi
        con il tempo che ci vuole e torna
        a volare da me che alzando
        la testa ho solo visto
        la mia anima vuota.
        Sherly Holmes
        Composta domenica 19 agosto 2012
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