Stanca di esser donna

Passeggiando per
le strade della mia vita
Scomparire e riapparire
Osservare saper
vivere e lavorare
uscire da me
Dal tunnel rosa
Non per chissà ché
incontentabile
Follia mielato
Uomo del suo saper vivere
Dentro la pelle
di ragazza amore di profeti
Dentro un agnellino
che piange per rabbia
Troppo bonacciona con animo puro
Filosofica ed enigmatica ermetica
Guardo lo stomaco
diventare un cielo di farfalle in volo
La mia gola la grotta
dove nasce il giorno e la Luna
Sento le energie diventare
fiume che scorrono come il tempo
lasciandomi a terra
come una gomma bucata
Mi faccio forza nella corrente
per far risalire il fiume alla fonte
Per stare sempre allegra
come una star in concerto
Sono le stesse energie
e lo stesso intrattenimento
Non so come ci riesca
a volte ad abbattere
la depressione
Forse son pagliaccio
davvero che di
eclissi ne faccio
un volto sotto la maschera di sole.
Dipinta fui da me nella verità più vera
sono stanca di essere donna.
Stanca.
Sherly Holmes
Composta domenica 18 agosto 2013
Vota la poesia: Commenta

    Lo specchio dorme

    Lo specchio dell'anima mia sonnecchia e dorme
    nella immagine ove le mani sono le coperte
    ove incantevoli sogni prendon forme
    ove la delusione è a braccia aperte
    verso un mondo disobbediente ed assente
    o io che non voglio vedere per puro capriccio
    o io che a volte sono un impiccio
    di tutta un'allegra e solare rimpatriata
    di ciò che la notte sono lacrime a cascata
    rivoglio indietro il mio ottocento
    ma per fortuna mi accontento
    che ogni giorno sia una sfida per minuto ed ore
    per decide anche contro me stessa di essere di buon umor.
    Sherly Holmes
    Composta martedì 18 giugno 2013
    Vota la poesia: Commenta

      Giro giro tondo

      Gira il medaglione
      su se stesso tra mille monete
      su entrambe le facce noi
      sopravviviamo
      senza il piacere della ragione
      sopravviviamo nelle regole
      della giornata
      ma se dovessimo dire
      quali sono i nostri sogni
      capiremmo che per come
      sta andando male il mondo
      non c'è nemmeno
      il tempo di un respiro
      gira il medaglione
      nella mia testa vuota
      dove i miei pensieri
      si lanciano col paracadute
      nel cielo assopito
      della mia intelligenza
      i miei pensieri
      si tengono per mano
      nello sport
      del ragionamento estremo
      ma sono senza energia
      poiché nulla stimola
      di più che la cultura
      dove il silenzio
      dei migliori è dettata
      dalla inconsapevolezza
      dall'offesa di sentirsi
      dire che sono contraddizioni
      fatte a persona gira
      il medaglione dunque fra il rumor.
      Sherly Holmes
      Composta mercoledì 8 maggio 2013
      Vota la poesia: Commenta

        Passione

        ll saper vivere lo si costruisce piano piano
        Un pensiero mi dice che mi sto
        sforzando di parlar semplice
        Un altro pensiero mi dice: "Non c'è volontà
        consapevole" Io la intuisco
        la sento... l'avverto questa verità
        io e questo investigatore siamo
        complessi verbalmente io e questo
        investigatore abbiamo lasciato
        indietro la fretta di giocare con le parole
        come carte da poker Io e quest'investigatore
        siamo sulla stessa barca Io
        e quest'investigatore siamo
        le due metà dello stesso volto
        Io e quest'investigatore siamo
        il pensar di un fare e sentire sospesi
        sul sentimento e la ragione
        Sospesi nella logica
        e la compassione
        Sospesi su ciò che non si è detto
        Per la paura di soffrire
        Ed eccoci con l'animo nostro
        maledetto Incapace
        di essere minimamente
        malvagi Con la forza
        di camminare lontano
        come i Re Magi
        Per seguire la cometa
        dei nostro esistere
        E sentire la coscienza
        e la cosa giusta
        Ed amareggiarsi se il cuore
        distrugge in pace quel professore
        così aggressivo ed acido
        senza sapere che lui stesso
        fu Napoleone
        Ma per primo fu Lucifero
        poiché di tanto amore
        ne morì fino
        a quando
        non lo decise
        per la vita
        di questa
        terra stessa.
        Sherly Holmes
        Composta mercoledì 8 maggio 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di