Questo sito contribuisce alla audience di

Ragazza Delusa

L'arcobaleno perde i suoi colori
le luci si dileguano,
l'oscurità emerge dagli abissi.
La luce della luna muore sui volti.
che ne è del cuore?
duro come una spiga di grano
arido di giorni di sole.
Si muove,
si contrae
sofferenza.
È un gemito
domato, spento.
Come un gattino
abbandonato sulla via
io ritorno a casa.
Al calar della notte
inventerò una nuova luce.
Vota la poesia: Commenta

    Strano Amore

    Allegri i tuoi occhi
    Immense stelle tocchi.
    lontano non ci arriveremo mai...
    quanta tenerezza che mi fai.

    una stella grande c'è
    E sei proprio te.
    Passeggi e volteggi
    sulle mie parole hai lasciato gli ormeggi.

    E se poi mi guardi,
    tagli tutti i traguardi.
    Il mio cuore prende l'ascensore
    Mi va in testa e protesta
    Vuole amore, solo amore.

    Tu pescatore di stelle,
    non sai quanto la tua preda sia ribelle,
    aspetti che venga all'amo
    ma si trattiene nel dirti "ti amo".

    Specchi rotti senza profitto
    quando averti sembra un diritto.
    Voglio confermarti che le tue stelle sono su di me
    nessuna domanda, nessun perché.

    I tuoi occhi
    li porto al collo con due fiocchi.
    Tu, farcisci il silenzio, quando tutti vanno via
    rimani e sei follia.
    Vota la poesia: Commenta

      La vecchia casa sulla spiaggia

      C'è un bicchiere di cristallo su un tavolo
      In mille pezzi,
      baciato dal sole,
      da vita a luci danzanti su un cupo muro.
      C'è un impolverato carillon che ancora suona,
      antiche note riecheggiano nella stanza.
      Il vento è forte,
      come il profumo del mare,
      Piccoli granelli di sabbia come stelle cadenti
      Si inseguono sul pavimento.
      Gocce d'acqua tamburellano
      il vecchio tetto.
      Il vento apre e chiude le finestre.
      Si predispone la tempesta.
      Vota la poesia: Commenta

        Quello che tutti cercano

        Siamo miliardi
        ma un unico spirito giace
        come un neonato.
        Stanco dopo lunghe giornate
        senza madre.

        Ci sdraiamo alla luna
        Ci leviamo al sole...
        Cos'è questo bisogno che avvertiamo?
        Fame?
        Voglia di piangere?
        Voglia di ridere?

        Giunta la sera un respiro leggiadro
        Si diffonde sul cuscino
        Un sogno segreto a tutto comune...

        Cosa cerchiamo?
        Qualcosa che tutti vogliamo
        Lontani
        Diversi
        Ma tutti figli della stessa origine.

        Uniamoci e abbattiamo le nostre tentazioni
        cerchiamo la cura dei nostri mali,
        siamo un arcobaleno verso un nido d'amore,
        cerchiamo insieme la pace.
        Vota la poesia: Commenta