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Poesie di Sebastia Giunta

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

La scheda di Sebastia Giunta


poesia postata da: ROCKFEMME, in Poesie (Poesie personali)

Oltre me

Sono una stinga fremente
in un anima di universo
dal massimo grado di luce
gravitante d'amore
oltre i sogni inespressi
dove suona musica di tutte le corde
e ogni cosa è fatta d'energia,
lì mi sento oltre:
le barriere della mente,
pregiudizievoli concetti,
sofferenze soffocate,
il mio modesto spirito
viaggia da un mondo all'altro
oltre un tutto totale
in un tempo
della durata di un respiro.
-- Sebastia Giunta (scheda)

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poesia postata da: ROCKFEMME, in Poesie (Poesie personali)

Qui tra le tue braccia

Sento qui
nella parte più intima del mio petto,
un incendio che crolla giù
sino alle radici della mente mia.
Questo infinito mi fa tremare
senza timori né pensieri,
mi abbandono e sprofondo
nel tuo movimento.
E si calma solo con te...
Gi sconforti in riva al mare
li ho saputi scordare
perché adesso mi vesto di parole tremule.
Non ho limiti
ma solo le tue braccia per volare
negli infiniti orizzonti dei nostri sguardi.
Il mio cuore batte piano se sei distante
perché mi rendi goccia di sole sospesa nei sogni,
e quando giungi poi accanto a me
è così forte perché
la vita mia vorrei farti bere
dalle labbra mie che ti dicono "ti amo".
La gente pensa che tutto passa
anche in amore,
ma cosa posso fare io?
Io che chiudo gli occhi
e mi sento folleggiare
io che al mio cuore gli sussurro di andare piano,
ma lui non mi parla
lui danza
al ritmo dei sospiri tuoi
senza catene.
-- Sebastia Giunta (scheda)
Dedica:
Al mio amore.

poesia postata da: ROCKFEMME, in Poesie (Poesie catartiche)

Pelle di Cielo

Pelle di cielo mia,
tu profumi d'azzurrità,
ed io mi sento come il volo di un gabbiano.
Le tue braccia fatte di brezza e salsedine
baciano il monte che mi solleva.
Cado dalla altezza tua
mio vertiginoso miraggio.
la tua presenza le guance mi colora
tutto si inchina al tuo passaggio e tace.
Quando le stelle dei tuoi occhi
carezzano il volto mio,
come una buonanotte giungi.
Non più rabbrividisco,
né gemo,
accanto a te cammino
e ringrazio la terra e i passi
che mi hanno donato
un surreale incontro.
-- Sebastia Giunta (scheda)

poesia postata da: ROCKFEMME, in Poesie (Poesie catartiche)

Onirico passaggi

Nella vergine alba
ho udito un pacifico sussurro
dalle spiagge selvagge di un isola,
dove sulla montagna nasceva un ponte
fatto di mani e salde parole
come una spada appena forgiata
ma dal peso poco più di una piuma.
Quando dal vespro del tramonto tornerò
desiderosa di brillare
tra le erbe aspre delle giovani campagne.
Avrò l'aroma e il rigoglio delle sue terre,
darò generosi raccolti d'anima e mielato pensiero,
rivolto a chi mi ha ispirato
lungo l'onirico tragitto.
-- Sebastia Giunta (scheda)

poesia postata da: ROCKFEMME, in Poesie (Poesie personali)

Naufaghi

Da mesmeriche linfe
zampilla mia epoca
fatta di sapori sciapi
uguali abitudini
e sciame di ovvietà.

Anaffettivi marinai dello stessa corrente,
passanti della medesima via,
simulando di non intendere
con gli occhi ritratti in una fredda espressione.

In un imbarazzante corteo
salpiamo sulle nostre gondole
e ci leghiamo l'un l'altro allo stesso mare.
Catturati e imbavagliati da noi stessi
tra le nostre bugie ci inganniamo da soli.

Deboli foglie di un giovane albero
non abbiamo mai vissuto la primavera ma solo sentito parlare.
Eppure ci sarà un insolito pensatore
una più verde foglia.

Allieterà come una pasqua
e salverà l'albero e il suo aspetto,
come un galleggiante in mezzo a braccia scoraggiate
che hanno scordato come nuotare.
-- Sebastia Giunta (scheda)

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