Ventun giugno

Buia è la notte
buia come il mio cuore
perché invano
è servito il mio amore.
Ho perso tutte quelle speranze
che dentro avevo
forse con un po' di titubanze.

Così è successo che dentro me
è sceso il buio più nero che c'è.
Mi pare che il mondo sia tutto nero
che non esista l'amore sincero
perché in fondo tutto quello che ho dato
non è servito non è stato ricambiato.

Le mie speranze così si son spente
a causa del dolor che dentro scende
perché ho capito d'esser stata ingannata
pure rapita e poi abbandonata.

Ogni desiderio del mio cuore si è spento
e questo dolor è diventato un tormento.
Come accettarlo o come sopportarlo ora
ci vorrebbe un secolo non basta qualche ora.

Mi par che la vita
così sia finita
nel nero più nero
dell'universo intero
più cupo più profondo
più grande del mondo.

Ma chi mi può capire chi mi può aiutare
qualcuno ha provato il mio stesso dolore?
Tutto è spento intorno a me
non esiste un ma non esiste un se
tutto è finito di questa nostra storia
ed io vorrei solo perder la memoria
per non dover soffrire
per non voler morire.

Il senso di vuoto squarcia un buco nel mio cuore
sembra troppo grande più grande dell'amore
quello che dentro a me ora è morto
a causa della sofferenza di questo grande torto.
Sarah Sarotti
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    E non chiamarlo amore

    Che tortura
    cercare nell'aria
    la tua presenza
    che tortura
    percepire atrocemente
    l'assenza di te.

    Errante cercar
    le labbra tue
    nel vuoto e trovar
    ansante
    che ne respiro
    la mancanza.

    Piango all'infinito
    ma tu non asciughi
    le mie lacrime
    che calde veemente
    solcano sul viso
    come un torrente
    in piena.

    Il cuore mio
    più non produce
    un dolce suono
    ma con dolore sbatte
    nel mio petto
    perché accettar
    non vuole
    d'aver perso
    quel tuo amore.

    Nelle tue mani
    il cuore mio
    come una rosa
    hai stretto,
    ed ora che finalmente
    un ritmico suono produceva
    l'hai lasciato
    pensando fosse giunto
    il dì temuto.

    Ma come puoi pensar
    che il cuore mio
    che grazie a te
    batteva nuovamente
    ora lasciarlo andare
    puoi all'improvviso
    senza causar
    dolor estremo.
    Sarah Sarotti
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      Alla rondine

      Rondine
      su nel cielo
      portagli
      il mio pensiero
      e digli d'aspettare,
      perché ancora
      non son pronta
      non son libera
      d'amare.
      Arriverà quel giorno,
      vorrei
      che fosse un 'ora,
      eppur mi sembra
      eterna
      quest'attesa.
      Mi pesa
      il mio silenzio
      ed io vorrei gridare
      coi suoi dolci pensieri
      racchiusi nel mio cuore.
      Un anno è vero
      è lungo,
      ma attendere dovrò
      fino a quel giorno
      in cui
      amare io potrò.
      Con tutte le parole
      che vorrei sussurrare
      rallegro le giornate
      e provo
      intenso amore.
      Vai rondine
      portagli i miei pensieri
      e digli che io presto
      accanto a lui sarò.
      Sarah Sarotti
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        Stelle

        Fresca notte
        non avrò timor,
        anche senza luna
        percorro della vita
        il mio sentiero.

        Le stelle
        su nel manto nero
        splendendo
        raccontan in silenzio.

        Mi prendon per mano
        mi svelano segreti,
        mi sussurran le parole
        che il mio cuor
        vuole sentire.

        Forse domani
        vederle non potrò
        così resto con loro
        e colmo la mia anima
        di questa nuova luce.

        È come una carezza
        che nel mio cuore scende
        lenisce il mio dolore
        ne sana le ferite.

        È ora di rientrare
        vi dico: "grazie stelle"
        per i segreti ricevuti
        e per il vostro amor.
        Sarah Sarotti
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          Ombra

          Tu... in nero
          come la notte
          mistero... silenzio
          o pace
          paura dell'ignoto
          freddo sgomento
          timore del tempo
          indefinito.

          Chi sei tu ombra,
          dove vai
          quando la sera
          si fa scura?
          Chi tieni accanto a te?
          Cosa c'è dentro al tuo cuore?

          Un gattino rannicchiato
          nell'angolo d'un vicolo
          cerca protezione;
          ma impaurito
          dall'ombra scura,
          d'una sagoma
          d'un uomo che
          nasconder voleva
          tutto ciò che
          non poteva rivelare.

          Non andare... aspetta
          ti accolgo se lo vuoi
          Ti tendo la mia mano,
          stringila ti prego
          non ti spaventare
          non ti farò del male.

          Io sono il sorgere del sole
          ti indico il cammino,
          in riva al mare
          o su nel cielo,
          nel rigoglio
          d'un ruscello,
          nel luccichio
          d'una stella.

          Vieni
          la mia mano
          è ancora tesa
          se lo vuoi...
          se ombra
          più essere
          non sai.
          Sarah Sarotti
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