Poesie di Sara Tagliaferri

Nato sabato 9 novembre 1991 a Ponte dell'olio (Italia)

Battito del cuore

Traggo ispirazione
dalle molestie della vita,
lugubri note
si muovono a ritmo del cuore,
rimango ammaliata dal tuo bacio
dal sapore della tua pelle,
mi distraggo dal turbine della vita
per un attimo,
un momento,
poi la tristezza prende sopravvento
nei tuoi passi distanti
protendo la mano verso te
nella speranza di un tuo ultimo sfiorare,
mi chiedo quando
i nostri corpi potranno ancora sentirsi
ma sovente l ispirazione viene dalla tristezza
proprio non ci riesco a ricordare la felicità...
e intanto ti allontano
con il mio fare sentimentale,
ti penso nel letto girato a dormire
dolce sentire il tuo flebile russare,
infatuazione bellissima,
manda la testa su di giri,
sotto le lenzuola lentamente ti rigiri
e il tuo abbraccio non lo scorderò
solamente una piccola poesia
per te scriverò.
Grazie per l ispirazione
mio tenero dormiglione.
Sara Tagliaferri
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    Risorgerà

    Risorgerà soavemente
    camminata dolce elegantemente
    risorgerà sempre fra animi e cuori
    nella strada, in mezzo ai fiori.
    Fragranze mutate dall'inquinamento.
    Tornerà bambino,
    o in un buon calice di vino,
    salverà tutti
    anche gli acerbi
    sta volta non vale per i fuggitivi,
    camminerà leggero
    l'angelo del mistero,
    salverà la vita a chi nel cuore ha tanta luce
    scorderà chi ha solo nero.
    Sprigionerà scintille di amore puro,
    rinascerà fra sassi e massi
    fra palazzi di cemento.
    Troppi animi spenti,
    l'abnorme pentimento.
    Nessuno scappa al giudizio universale,
    topi in gabbia siamo di fronte a Lui
    buono, potente e letale.
    Timore di Dio significa pregare,
    quanti di voi lo fanno,
    quanti di voi all'inchino
    non provano l'affanno?
    Con ali forate proteggerà,
    troppi colpi alle spalle
    capelli biondi intrisi d'amore.
    Quando riuscirà a sprigionare il suo
    immenso cuore sarà una strage.
    Sara Tagliaferri
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      Lode a Maria

      Oh,
      Donna meravigliosa,
      il bagliore della luna impallidisce al tuo sorriso,
      ti prego verso me,
      volgilo ogni tanto,
      così,
      verso di te,
      intonerò questa canzone,
      un dolcissimo triste canto.

      Oh,
      Fiordaliso fra i campi
      inceneriti dagli animi spenti,
      volgi verso me i tuoi occhi splendidi,
      innocenti,
      riflessi di diamanti,
      sui laghi,
      fra i tormenti.

      Volgo a te la mia preghiera,
      mia regina dall'anima pura.

      Ti prego,

      dona a me un po di speranza,
      fa che poca luce entri in questa tetra stanza.

      Oh,
      Luna splendente nella notte buia,
      stella solitaria fra venti e temporali,
      raggio di sole fra le nubi scure,
      dona a me poco del tuo amore.

      Se perdo l'amore perdo la speranza,
      ti prego,
      madre del calore che pare a gran distanza.
      Regalami poco del tuo amore,
      senza di esso,
      morirà il mio intriso cuore.
      Sara Tagliaferri
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