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Poesie di Sara Brillanti

Imprenditrice, nato a Lucca (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Alla vita

Adagiate sul letto,
i corpi stretti,
occhi negli occhi,
le mani abbracciate,
ti conduco nel riposo notturno alla volta di una nuova alba.
Osservo già colma di malinconia
questa tua purezza,
un'innocenza che nessun adulto possiede,
un bene immane e sacro che ogni bambino dovrebbe avere.
Socchiudi i tuoi occhi avviandoti nei sogni
che ti accompagneranno anche questa notte
e mi ostino a studiarti,
a respirare profondamente il candore che ti adorna.
Ti proietto in un futuro poco lontano,
nell'indipendenza che acquisirai anno dopo anno,
abbracciando la tua libertà restituendomi la mia,
ormai inutile perché devota a te,
oh mia ragione di essenza.
Cavalcherai e combatterai i giorni che ti attraverseranno oltraggiosi
e ti macchierai come tutti noi di peccati,
atti disadattati alla persona,
mole di morale che rotola aggrovigliandosi raccattando di tutto.
Una notte di domani mi chiederai la mano come oggi
e sarai lucida e chiara quando mi domanderai dove ti abbia condotta,
cosa sia tutto ciò che ti avvolge e stravolge ferendoti con ferocia.
Forse sarai debole come me,
bagnerai il cuscino che ti cullerà e io allora sarò forte anche per te,
come non lo sono oggi
e ti guarderò osservando anche i tuoi peccati
e ti dirò che stai solamente vivendo.
Composta giovedì 9 febbraio 2017
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    Causa effetto affetto

    Non avanzo richieste,
    non esigo che tu mi senta nell'anima,
    non voglio che stravolgi i tuoi giorni con la mia leggiadra presenza.
    Non ho tempo per pensare,
    per capire,
    per esitare,
    per evitarti,
    il tempo ci possiede e ci gongola senza meta,
    così come i nostri sconfinati pensieri.
    Non azzardarti in parole sentimentali,
    non agganciarmi all'albo dei trofei,
    resta in silenzio ogni volta che vorrai.
    Sono tanti gli anni che mi attorcigliano priva di affetto,
    fuori da questo nido so chi sono ma non come sono,
    indosso una corazza e combatto questa guerra,
    ormai proposta imposta e senza sosta.
    Taci adesso che sento brulicare qualcosa dentro questo corpo di cartapesta,
    fa effetto l'affetto che non riconosco da anni,
    è nuovo,
    è bello,
    è magico
    ma devo celarlo a me,
    nasconderlo a te,
    soffocarlo con la speranza che tu non lo scovi mai.
    Questa sensazione è il dono più bello che potevi farmi,
    in una vita,
    in questa vita,
    dopo anni di un cuore che non sa più di sangue.
    Composta sabato 17 dicembre 2016
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      Un giorno

      Decisa la matita scalfì ogni sua parte,
      melodiosa ne definì i contorni e li addolcì diabolicamente.
      Perfidamente perfetti quegli angelici tratti che silenziosamente sibilano con ostentata timidezza,
      ti celi in atteggiamenti stretti.
      Ti osservo nella mia personale eccellenza
      ma ti archivio nell'albo dei desideri deceduti prima di vagire,
      dove appenderò tutto,
      dove un giorno salirò,
      cingerò tutto a me e lascerò le umane vesti certa del cammino che ho compiuto,
      ignara di quello che avrebbe potuto essere.
      Composta mercoledì 16 marzo 2016
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        Insieme ancora domani

        Che le lacrime lascino spazio alle parole.
        Sospesa incontrai il tuo sguardo per la prima volta,
        e sospesa ti ho lasciata con un'ultima fuggitiva occhiata.
        Hai cinto un'anima persa nell'oscuro pensiero della solitudine,
        e ti sei innamorata fedelmente in un mondo arido di sentimenti.
        Ti sei persa nelle mie vesti umane
        e hai sfidato chiunque minacciasse la nostra unione.
        Inimmaginabile legame,
        eccezione declassata dalla stupida mente umana,
        oggi non ti spiego a questa terra.
        Getto strofe sconclusionate personali,
        ma non mi azzardo a raccontarci al pubblico
        di ignoranti attori deludenti.
        Non siamo pagine o storie esposte,
        ma siamo amore vero al di là della vita.
        Ti vedo ancora riflessa nello specchio che ti risucchiò
        e stringo i tuoi ricordi
        nelle mie mani distrutte.
        Serro gli occhi
        e fiuto il tuo odore,
        ti bacio e sprofondo nel tuo petto,
        ti guardo e mi perdo nei tuoi occhi corvini.
        Balzo in avanti nella realtà che mi vive
        e mi ritrovo uno scheletro seduto.
        Mi osservo mentre non mi sto vivendo,
        ossa giovani che non hanno sostenuto
        il peso di una perdita incomprensibile.
        Amore che lascia dolore,
        oggi non posso fuggire,
        ma saprò distruggermi per ritrovarti.
        Sei amore vero,
        anche se per la gente sei stata solamente un animale.
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          Bello come il peccato

          Mai in nessuna terra
          ho scorto la bellezza che t'illumina
          e ti rende unico alle mie pupille.
          Mi fissi pietrificando le mie gesta
          e ghiacciando il sangue
          che fatica a scorrere nelle mie vene.
          Annodi il mio stomaco
          e temo questo volo che ho spiccato
          verso il mondo della fantasia.
          Non dovrei viaggiare sormontando
          ostacoli posti per una giusta ragione,
          ma il mio istinto non si frena davanti a niente,
          tanto meno davanti a te,
          regola che campa spinta.
          Non voglio immaginare
          se i nostri corpi
          fossero gli unici presenti in questa stanza.
          Opto per una vita
          che mi celi per sempre il tuo parere,
          e impazzirei o soffrirei
          se solo lo intravedessi.
          Morirei se ti dichiarassi
          e vivrei se non ti piacessi.
          Non oltrepasserò mai la soglia del peccato,
          mi ucciderei per non specchiarmi ancora
          nella metà che mi forma.
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