Poesie di Santino Arienzale

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Nonna Lucia

Nulla di ciò che ha un inizio permane
ogni età termina senza più appelli
nel triste suono di pianti e campane
nel pio silenzio di abbracci ed avelli.
Anche, però, se la luce finisce
lasciando un velo di buio e paura
una certezza il dolore lenisce
che dà speranza a una vita futura:
il tuo ricordo vivrà nelle mie ore
abiterai d'ora in poi nel mio cuore.
Santino Arienzale
Composta venerdì 20 novembre 2015
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    Duemilaquindici

    Dunque anche tu volgi lento alla fine
    Un po' più triste degli altri anni andati
    E con te porti sia rose che spine

    Ma non cancelli i dolori passati.
    Il tempo scorre e con sé porta i giorni
    Lede le membra e ne cura poi i lati

    Anche se speri che questo ritorni
    Quel che è passato rimanga un ricordo
    Un bel dipinto che non ha contorni

    Inizio nuovo di un più bell'accordo.
    Nella sua fine nasconde il calore
    Di un nuovo viaggio che ci chiama a bordo

    Incontri, gioie, dolori ed amore:
    Chè anche se intorno c'è solo rovine
    Inizia ogni giorno un "domani" migliore!
    Santino Arienzale
    Composta mercoledì 30 dicembre 2015
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      Una poesia per te

      Un susseguirsi di invane parole,
      Nulla che da me ti farà tornare,
      Avanzi secchi di un mazzo di viole
      Porti ad un cuor che non potrò più amare.

      Oggi ti scrivo e ricordo l'amore
      E del tuo volto dimentico i tratti
      Senza curarlo svanisce il dolore:
      Il tempo passa e con sé porta i fatti.

      Avrei dovuto abbracciarti più a lungo
      Più ancora stringerti e starti vicino
      E non curarmi del mio cuore adunco

      Rispetto a te il Mondo è un parvo bottino.
      Ti scrivo adesso che più non mi senti
      Eco di un canto disperso tra i venti.
      Santino Arienzale
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        Olim me amavisti

        Ogni qual volta ripenso al tuo sguardo
        lieto e sereno, 'sì pieno d'amore
        intra mea vulnera s'insinua un dardo
        mentre appassisce morente il mio cuore.

        Manchi a me come una madre a un bambino
        e come al mondo può mancare il sole
        avevo un sogno e tu mi eri vicino
        ma un sogno è un pugno di mere parole.

        Adesso splendi serena mia stella
        vola più in alto d'ogni altra creatura
        insegna a venere ad esser più bella

        sei il più bel fior mai esistito in natura.
        Ti ho amato sempre, imbranato come ero
        ingenuo, geloso, devoto, sincero.
        Santino Arienzale
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