Poesie di Sanja Atanasovska
Fiori di veleno
In questo mondo di paralleli
tu sei al lato opposto
dove sono i miei nemici
io sono una fata
con sette lance nella schiena
la prima impressione
è come una mattina nella nebbia
seppellire negli abbracci di una montagna
in questi anni turbolenti
mi avvicini con sorrisi artificiali
e chiodi di garofani
sulle strade
c'è una pioggia d'oro
e il cielo piange
per tutti gli amori infelici
per me è meglio essere fredda
e mai pensare ai tuoi fiori di veleno.
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È distrutta la mia anima
È distrutta la mia anima
perché tutto il giorno ho seguito il sole
ed ho guardato i suoi occhi
scaffali con libri di poesia
sono caduti su di me
riducendomi in piccoli pezzi
in sembianze diverse
è distrutta la mia anima
perché ho ascoltato i consigli sbagliati
e adesso mi ritrovo un uomo
con un diario vuoto
dal cuore inquieto.
- Composta
- giovedì 21 aprile 2011
Sono triste come un vestito nero,
come una vetrina vuota,
come un uomo povero,
non riesco ad attirare l'attenzione,
come rifugio una casa triste e desolata,
strappato come un fiore appena sbocciato,
come una canzone con un finale triste,
come un ultimo viaggio,
e triste ti dico arrivederci
invece di addio,
e così ogni giorno,
afflitto e triste
per un passato perfetto.