Poesie di Salvatore Orefice

Nato martedì 16 febbraio 1960 a Sessa Aurunca (Ce)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Salvatore Orefice

Un dolce madrigale

Vorrei comporre un dolce madrigale
da dedicare alla mia donna bella
non so di che parlare son leale  

Ho timor di restar senza favella
stupito dalla sua gentil presenza
solo davanti a lei sposa novella  

Della  vita solo lei la mia essenza
il canto che si libra tutt'intorno
e di lei non potrò mai farne senza  

Io vivrò questa storia assai squisita
la vivrò sol con lei tutta la vita  

Adesso il madrigale ho completato
mi sento piu sereno e il cuor quietato.
Salvatore Orefice
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Salvatore Orefice

    O che bel tempo

    O che bel tempo che fu quel mio tempo
    Quando cucciola adorata curiosa 
    Mi guardavi con quell'aria smaniosa
    E divenivo per te passatempo

    Fu tiranno e veloce come lampo
    Il tuo essere ragazza, dolce, sposa 
    Ancora di piu donna generosa 
    E specialmente mamma nel contempo 

    Tu mi stringevi al petto sorridendo 
    Io taciturno accettavo l'amore 
    Confuso con te congiunto restavo

    Della tua bellezza quasi abusando
    Ascoltavo le emozioni del cuore
    Amala mi dicevano e io t'amavo.
    Salvatore Orefice
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Salvatore Orefice

      I vecchietti del vico

      Passa l'inverno col freddo nel vico 
      Anche la pioggia che scroscia sui tetti 
      Cede ora il passo un ventoso nemico 
      Che da la tregua a dei soli vecchietti 

      Lasciati stivati dentro cassetti 
      Nei mesi più tosti nei mesi santi 
      Son mesi dal Signore benedetti 
      Sono salvi i vecchietti tutti quanti 

      Ora dovremmo agguantare i furfanti 
      Fargli pagare peccati con pene 
      Senza riverirli con bianchi guanti 
      Ma ripagarli dello stesso bene 

      Consiglio una pariglia di catene 
      Quest'è quel che penso questo vi dico 
      Chi fa tanto male lo si detiene 
      Ricordandogli i vecchietti nel vico.
      Salvatore Orefice
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di