Poesie di Salvatore Coppola

Nato a Agrigento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Salvatore Coppola

Ho perso

Bevo l'amore in un calice d'oro
l'essenza di un cuore trafitto dal tempo
mi duole il ricordo di un truce pensiero
l'incanto dissolto dal gelido vento.
La notte faziosa, confonde la mente
sconfigge la tregua nell'anima il pianto
ho perso in amore, ne prendo coscienza,
tra luci e bagliori del giorno nascente.
Salvatore Coppola
Composta mercoledì 24 novembre 2010
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    Scritta da: Salvatore Coppola

    Gli occhi di un lupo

    Voglio essere
    gli occhi di un lupo
    scrutare nel buio notturno
    uscire dal fitto dei boschi
    in cerca di un pasto predato.
    Con fare regale e imponente
    rifuggire dal gelido vento
    scoprire pianure sterpose
    annusare le tracce su selve.
    Scrollarmi di dosso il veleno
    cosparso nel mondo dall'uomo
    l'ipocrita essere umano
    cattivo, insolente ed altèro.
    Anch'io dispongo di un'anima,
    anch'io ho diritto alla vita.
    la natura creata da Dio
    calpestata dall'essere "infame."
    Uno sguardo rivolto alla luna
    un nodo mi stringe alla gola
    col cuore sconvolto rimpiango
    la libertà, ora buia prigione.
    Salvatore Coppola
    Composta martedì 23 novembre 2010
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      Scritta da: Salvatore Coppola

      Domani un'altro giorno

      Una bianca colomba
      svolazza fra tetti spioventi
      di case e torrioni
      di antichi manieri.
      Volteggia nell'aria
      aggraziata e superba
      per poi riposarsi
      a cercare sull'erba.
      Granelli di terra
      molliche di pane
      formiche ed insetti
      il suo umile pasto.
      Riprende il suo volo
      spiegando le ali
      la bianca colomba
      messaggera di pace.
      Dall'alto dei tetti
      accompagna il tramonto
      aspettando il domani
      per lei un altro giorno.
      Salvatore Coppola
      Composta lunedì 22 novembre 2010
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        Scritta da: Salvatore Coppola

        Piccolo Topolino

        Sorridi caro piccolo Topolino.
        In quel sorriso smagliante
        il pubblico attento applaude
        la tua voglia e gioia di vivere.
        Eppure nessun si accorge
        nessuno capisce
        che dietro quel sorriso
        tanta tristezza si nasconde,
        o forse, infelicità ed amarezza.
        Il mondo corre in sala, attende
        che alla fine tu compaia
        sulla scena del grande schermo,
        si stupisce, ride e si diverte.
        Ma nel "grande" piccolo cuore,
        e nelle tue pupille nere
        si celan tristezza e solitudine.
        E quando il sipario si chiude,
        rifletti ti fermi ad immaginare
        un mondo diverso, colorato.
        libero da tristezze ed oppressioni.
        Ti chiedi; Cosa può un Topolino
        dinanzi a così tanta ipocrisia
        se non sedersi su una sedia
        chinarsi su un tarlato tavolino,
        aprire il suo libretto e penna fra le dita
        scrivere il suo prossimo copione
        una nuova e divertente storia
        la parte che lo vede primo attore
        la scena che racconta la sua vita.
        Salvatore Coppola
        Composta venerdì 12 novembre 2010
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          Scritta da: Salvatore Coppola

          Io sono come tanti

          Perché la gente pensa,
          di me che son speciale.
          Sono forse un sognatore,
          idealista, un pensatore.

          Per ciò la gente pensa
          di me che son speciale
          ha visto le mie lacrime?
          nascoste sofferenze?

          Io sono come tanti
          tranquillo e trasparente.
          Io sono come il cielo
          d'azzurro concepito.

          La mia genialità
          è frutto dell'amore
          ho voglia di trasmettere
          la gioia che ho nel cuore.

          Non sono certo Eroe
          perché sono scrittore
          so solo trasformare
          i miei sogni in Poesie.
          Salvatore Coppola
          Composta domenica 14 novembre 2010
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