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Poesie di Salvatore Coppola


poesia postata da: Albert Videlio, in Poesie (Poesie personali)

Il porto della vita

Affonda le tue radici
nel mio cuore
apri le pagine
delle mie parole.
Nuota nell'immensità
della mia anima
è la mia anima
ti parlerà d'amore.
Spiega le vele
del mio pensiero;
usa il timone
del mio spirito
e con l'aiuto del vento
raggiungerai
il porto della mia vita.
-- Salvatore Coppola (scheda)
Composta
venerdì 9 dicembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

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poesia postata da: Albert Videlio, in Poesie (Poesie personali)

Ed io parlavo

Ed io;
parlavo, parlavo.
ma lei era distratta...
non mi ascoltava.
Non si curava
di cosa
in quel momento
io stessi provando.
Quel nodo alla gola
che mi attanagliava,
il sorriso
che dalle mie labbra
era scomparso,
il tremore irrefrenabile
che martoriava
il mio corpo
in quel momento
mi sentivo indifeso.
Ed io...
parlavo, parlavo,
è la pregavo,
piangevo, urlavo,
la scongiuravo...
di non lasciare che
il mio cuore restasse solo.
Ma lei non ascoltava,
taceva...
lasciando che il peso
della mia sofferenza,
frantumasse la speranza
di ricevere ancora il suo amore,
è lentamente
il mio cuore moriva...
perché lei non mi ascoltava!
-- Salvatore Coppola (scheda)
Composta
domenica 20 novembre 2011

poesia postata da: Albert Videlio, in Poesie (Poesie personali)

Avevo creduto

Eppure...
avevo creduto
che i miei sogni
potessero svanire.
Avevo paura
che il mio cuore
prendesse la forma
di una bolla di sapone,
che d'un tratto
potesse scoppiare.
Eppure...
avevo creduto
che, il gelo dei tuoi occhi,
si potesse trasformare
in tiepido messaggio d'amore.
Ad un tratto...
avevo creduto
di vedere il mare,
di camminare sulla sabbia,
di gioire del tuo sorriso,
di godere di quegli attimi...
che mai
avrei potuto dimenticare.
Eppure...
avevo creduto che i sogni
fossero fatti
di piccoli frammenti d'azzurro,
ma avevo creduto male.
So che invece,
tutto mi travolge,
tutto...
mi è terribilmente contro,
le cose che credevo,
che pensavo,
che più di ogni altra cosa
desideravo,
invece...
tutto va
in contrasto con il mio pensiero.
Avevo creduto...
ed aspettato inutilmente
che tu mi rispondessi,
che tu...
potessi darmi la speranza,
che le cose a cui credevo,
avessero potuto
avere un significato.
Ma...
ho paura di essermi sbagliato.
Perché...
come un bambino
nella sua innocenza,
io,
stupidamente, avevo creduto.
Ed ora...
Ho paura di aver capito,
ho paura...
di averti atteso inutilmente.
Non che tu potessi ridere di me
Ma ho paura...
che qualcuno
più coraggioso di me
stringendoti le mani
sia riuscito a pronunciare...
quelle parole che io
non sono riuscito mai a dire.
Due magiche parole: Ti Amo!
-- Salvatore Coppola (scheda)
Composta
mercoledì 5 ottobre 2011

poesia postata da: Albert Videlio, in Poesie (Poesie personali)

Giorno dopo giorno

Giorno dopo giorno
io amo,
perché...
non ho paura di amarti.
Giorno dopo giorno
Io sogno,
perché...
non ho paura di sognarti.
Giorno dopo giorno
io piango,
perché...
non ho paura di piangere.
Giorno dopo giorno
io urlo,
perché...
non ho paura
di gridare il mio dolore.
Giorno dopo giorno
io vivo,
perché...
non ho paura di morire.
Giorno dopo giorno
il mio cuore
rallenterà le sue pulsazioni,
perché...
io non ho paura
se esso un giorno
smetterà di battere.
Giorno dopo giorno,
quando il cuore
si sarà fermato,
io non avrò paura,
perché...
quel giorno,
io, sarò consapevole
che la vita
non mi è mai appartenuta.
Giorno dopo giorno
Io vivrò,
è continuerò a vivere.
perché...
so che il mio amore,
giorno dopo giorno,
per te, continuerà a germogliare.
-- Salvatore Coppola (scheda)
Composta
lunedì 31 ottobre 2011

poesia postata da: Albert Videlio, in Poesie (Poesie personali)

Giorno dopo giorno

Giorno dopo giorno
io vivo,
e non ho paura di morire.
Giorno dopo giorno
io amo,
e non ho paura di amare.
Giorno dopo giorno
io piango,
e non ho paura di piangere.
Giorno dopo giorno
io urlo,
e non ho paura di tacere.
Giorno dopo giorno
il mio cuore
rallenterà i suoi battiti
ma non ho paura.
Giorno dopo giorno
quando esso si fermerà,
avrò saputo che la vita,
non mi è mai appartenuta.
-- Salvatore Coppola (scheda)
Composta
lunedì 31 ottobre 2011

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