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Le migliori poesie di Salvatore Coppola

Nato a Agrigento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Salvatore Coppola

Il mio rimpianto

Ho un solo rimpianto;
di non aver vissuto
intensamente, a lungo,
come avrei voluto.
Non ho saputo respirare
l'aria del cielo infinito
gli occhi delle stelle
l'argento della luna.
Non ho saputo amare
le gioie della vita
del mare in tempesta
i battiti di un cuore impazzito.
Vago nel nulla o niente
in cerca di amori infiniti
di una vita misteriosa
o di sogni mai vissuti.
Composta giovedì 28 aprile 2011
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    Scritta da: Salvatore Coppola

    Giorno dopo giorno

    Giorno dopo giorno
    io vivo,
    e non ho paura di morire.
    Giorno dopo giorno
    io amo,
    e non ho paura di amare.
    Giorno dopo giorno
    io piango,
    e non ho paura di piangere.
    Giorno dopo giorno
    io urlo,
    e non ho paura di tacere.
    Giorno dopo giorno
    il mio cuore
    rallenterà i suoi battiti
    ma non ho paura.
    Giorno dopo giorno
    quando esso si fermerà,
    avrò saputo che la vita,
    non mi è mai appartenuta.
    Composta lunedì 31 ottobre 2011
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      Scritta da: Salvatore Coppola

      Mentre ti penso

      Volevo parlarti di me!
      Dirti tutto della mia vita,
      cosa faccio, come sono fatto,
      di come io,
      trascorro le mie giornate.
      Volevo parlarti di me!
      Dove vado, il lavoro che faccio,
      se mi incontro con gli amici,
      di che colore...
      sono dipinti i miei sogni.
      Ecco!
      Di questo vorrei parlarti,
      non di vissuti banali,
      non di parole scontate
      che in te possano creare disagio.
      Volevo parlarti di me!
      Di un uomo
      Che va in giro per il mondo.
      Di un uomo
      affamato di verità...
      In conflitto con le sue stesse idee.
      Di un uomo
      che ama, che vuole essere amato.
      Di un uomo
      in cerca di quelle emozioni
      che gli facciano sentire
      il sapore di una vita speciale.
      Volevo parlarti di me!
      Della mia solitudine,
      di come, insieme a te,
      potrei armonizzare i miei pensieri.
      Volevo parlarti di me!
      Di come s'infiammano i miei occhi
      dopo aver versato mille lacrime,
      di come...
      vorrei stringerti tra le braccia
      per trasmetterti l'energia
      di quella fiamma
      che brucia dentro il mio cuore.
      Volevo parlarti di me!
      Per dirti che il vento si placherà,
      che il mio tempo...
      raggiungerà presto il suo tempo.
      Volevo parlarti di me!
      Del desiderio di volerti amare.
      Che tu...
      facessi parte di me, della mia vita,
      che questo sogno
      non restasse solo un sogno,
      ma che mi accompagnasse
      lentamente fino al sorgere del giorno
      per ascoltare
      una canzone d'amore mentre ti penso.
      Composta domenica 9 ottobre 2011
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        Scritta da: Salvatore Coppola

        Così mi piace...

        Così mi piace...
        Il mio spirito darà calore
        finché nei tuoi occhi, il sole
        diffonderà la sua luce.
        Così mi piace...
        vedere il tuo sorriso
        la tua leggiadria
        trasmettere al mio cuore
        felicità e immensa gioia.
        Così mi piace...
        attraversare la mia strada
        sentire il tuo respiro
        carico di parole
        e brillante rugiada
        di micro gocce cariche d'amore.
        Così mi piace...
        il luccichio delle stelle
        l'argenteo alone della luna
        la luce dorata del sole.
        Così mi piace...
        Composta mercoledì 27 ottobre 2010
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          Scritta da: Salvatore Coppola

          Cuore senza luce

          Improvvisi bagliori lontani
          di luce argentata lunare
          si alterna alle nuvole scure
          rapisce la gioia nel cuore.
          Ho voglia di starmene solo
          non voglio pensare più a niente
          son troppo deluso nell'anima
          trafitto lo spirito amante.
          Ho perso fiducia in me stesso
          il sangue non scorre più in vena
          congelano sogni e speranze
          nel cuore che non ho più la luce.
          E fuori di se la ragione
          i pensieri che gridano all'odio
          le stelle son complici attori
          negli occhi il disprezzo alla vita.
          Composta domenica 5 dicembre 2010
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