Scritta da: Sabrina

Immobile

Aliti di vento,
sospiri che sfiorano
il verde dei campi,
formando piccole onde
che trasportano fino a me
l'odore dell'erba
unito al profumo dei fiori.
Adesso c'è pace
lo sguardo corre
lungo i contorni
che trasformano
il verde dei monti
nell'azzurro del cielo.
Il silenzio ci avvolge
mi volto a guardarti,
ma il tuo pensiero è bloccato
lontano nel tempo:
un dolore, profondo e intenso,
che da un ricordo improvviso
adesso è uscito
e si diffonde nel vento.
Ti sfioro una mano,
ti cerco con gli occhi
e capisco che il male
non ti lascia più andare
rimango così,
immobile nel vento,
ascoltando il tuo cuore
e tutto il suo tormento.
Sabrina Ducci
Composta domenica 26 aprile 2015
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    Scritta da: Sabrina

    L'imprevedibile

    Basta un attimo,
    un'ombra passeggera,
    una nuvola che sa di pioggia
    e i pensieri si oscurano,
    la serenità diventa una chimera
    e quello che riscaldava il tuo cuore
    si trasforma in dolore.
    Ma si sa,
    sta a noi spazzare via le nuvole
    e riportare il sereno
    combattere le ombre
    per soffrire un po' meno.
    Ma è quando ti scaldi
    ai raggi del sole
    e di colpo arriva
    un temporale improvviso,
    che ti accorgi che la vita,
    beffarda, si diverte
    a cancellarti dalla bocca il sorriso,
    altro allora non rimane da fare
    che accettare la beffa
    e continuare a lottare.
    Sabrina Ducci
    Composta domenica 26 aprile 2015
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      Scritta da: Sabrina

      Buonanotte

      Dormi sereno,
      sento le tue manine
      che mi cercano nel buio,
      il tuo respiro
      è musica nella notte;
      riempie l'aria e sale su,
      fino in cielo,
      dove le stelle ascoltano
      i tuoi desideri...
      quel cuoricino
      che scalpita veloce
      è gioia nella mia vita
      e luce nei miei giorni
      perché la tua presenza
      è per me
      come l'aria che respiro:
      indispensabile,
      essenziale
      nella mia esistenza!
      Sogni d'oro.
      Sabrina Ducci
      Composta sabato 18 aprile 2015
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        Scritta da: Sabrina

        Nuovi orizzonti

        La tristezza lentamente arretra,
        mentre ascolto la tua voce
        e percepisco la tua anima...
        Con intorno la primavera che ci accompagna,
        tutto sembra urlarmi
        che presto la vita cambierà, serve un'ultimo sforzo,
        perché non esistono solo la nebbia e la notte...
        mi volto verso te, cerco la tua mano,
        perché ho paura di cadere
        nel baratro dei miei pensieri,
        dove non esiste il calore del sole
        e fa sempre freddo.
        Chiudo gli occhi
        ti ascolto e mi lascio trasportare
        dalla serenità che emana la campagna
        mentre la primavera entra nel cuore
        curandomi le ferite.
        Il corpo è stanco,
        ma dolcemente viene accarezzato,
        la mente lotta contro i mille pensieri
        che avvelenano l'esistenza
        e la mia anima è stretta alla tua,
        ancorata da un amore infinito.
        Capisco finalmente che
        la forza di cui necessito è sempre stata dentro di me
        anche se la mente stanca
        e sfinita dai pensieri
        e dalle paure
        mi ha portato a credere il contrario.
        Riapro gli occhi, osservo
        e inizio a beneficiare fin nel profondo
        della meravigliosa realtà
        che mi circonda....
        Nel rosso dei tulipani attingo la passione
        nel bianco dei gigli la mia anima si ritempra, riflettendone la purezza,
        nel verde dei germogli il mio cuore si rafforza, traendone nuove speranze
        nel rosa dei rami in fiore
        e nell'aria tiepida di primavera,
        ritrovo tutta la dolcezza del nostro amore.
        E mentre cammino verso nuovi orizzonti,
        cerco la tua mano,
        perché senza di te
        il mio non sarebbe altro che un universo senza stelle,
        un cielo senza sole...
        un cuore senza battiti.
        Sabrina Ducci
        Composta mercoledì 15 aprile 2015
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          Scritta da: Sabrina

          Lacrime di rugiada

          Gocce di rugiada
          che scivolando sui petali
          brillano come
          bellissimi cristalli
          incastonati nella natura
          durante il suo risveglio,
          sembrano lacrime di gioia,
          che scendono,
          come per magia,
          da un cielo
          che si rischiara
          per accogliere l'alba.
          Una nebbiolina leggera
          piano piano si alza
          e come un sipario
          si apre e libera
          al mio sguardo
          la splendida danza
          di una natura che,
          spogliatasi della notte,
          si riveste dei suoi colori
          e, a tanta bellezza,
          il mio cuore esulta!
          Sabrina Ducci
          Composta sabato 4 aprile 2015
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