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Le migliori poesie di Sabrina Ducci

Nato (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Sabrina

Ti sento nel vento

Ti sento nel vento,
quando ascolto il suo canto,
che parla d'amore
e ti porta da me.
Ti vedo nel sorgere del sole
nella luce che mi inonda
di vita, speranza
e di gioia nel cuore.
Sei nel volo delle rondini
allegro e spontaneo,
nella primavera nel cuore
con il futuro che si apre
davanti ai miei occhi.
Ti osservo in silenzio,
mentre mi sfiori l'anima
e capisco che la vita
sarà solo con te.
Composta lunedì 16 marzo 2015
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    Scritta da: Sabrina

    A te

    Tu sei
    l'aria fresca del mattino,
    l'acqua limpida che sgorga
    dalla sorgente
    e mi disseta,
    il colore in un panorama
    avvolto nella nebbia
    ed il sole che mi riscalda la pelle.
    Sei il vento,
    che soffia magia
    sulle ferite
    e libera dalle paure.
    Sei una notte piena di stelle
    dove il loro brillare
    diventa melodia da ascoltare.
    Sei l'amore,
    che fiorisce i pensieri,
    travolge le difese
    e regala gioia nel cuore.
    Composta mercoledì 17 giugno 2015
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      Scritta da: Sabrina

      L'ombra e la luce

      Nel cielo infinito
      regna il silenzio,
      quando improvviso
      si alza un lamento.
      Minacciosa da occidente,
      un'ombra appare
      avanza veloce,
      e come un'animale feroce
      divora ogni cosa
      lasciandosi dietro
      una scia di buio e di niente.
      Tutto si ferma,
      sorpreso e impotente,
      alla vista dell'ombra
      che diventa la notte,
      che divora il cielo
      e avanza inesorabilmente.
      Ma come un brivido
      scuote la terra
      e tutto, frenetico,
      inizia a reagire.
      Da oriente il sole
      si fa più brillante
      e nell'aria si forma
      un vento potente:
      il cielo si copre di nubi
      che scontrandosi scuoton
      la terra con grandi boati.
      Nei mari si alzan
      enormi cavalli
      che corron veloci
      gli uni sugli altri.
      Uomini e animali
      cercan salvezza
      da quella che sembra
      la fine del mondo.
      Ma ecco che inattesa
      e con grande splendore
      una bellissima figura
      emerge dal mare,
      diffonde bellezza
      ed emana la luce.
      Visto il terrore
      nelle sue creature
      volse lo sguardo
      verso l'ombra feroce:
      "Come osi distruggere
      e portare scompiglio?
      Vattene subito
      e torna nel tuo giaciglio!"
      E arrestata la sua inesorabile avanzata
      l'ombra rispose altezzosa ed irata:
      "Io sono la Morte
      il buio ed il niente,
      mi nutro di tutto
      ed odio la luce;
      non mi fermo
      e mai sono sazia
      divoro l'amore
      per generare paure."
      "Io so chi sei,
      la fine di tutto,
      il nero che uccide,
      la notte perpetua,
      ma ascolta attenta
      ciò che ti dico,
      qui nessuno
      ti ha cercata
      allora sparisci
      da dove sei arrivata"
      E l'ombra rispose:
      "E tu chi saresti
      per tracciare il mio corso?
      Io sono la Morte,
      e decido il percorso!"
      "Io sono la Madre,
      il principio di tutto,
      io creo la vita,
      non chiamo la morte.
      So bene chi sei
      e non fai paura,
      io chiamo la fine...
      Sono Madre Natura!"
      Così salì in cielo
      con grande fulgore,
      la luce esplose
      e ovunque giunse
      il suo splendore.
      A vedere tutto quel chiarore
      l'ombra arretrò
      con grande terrore,
      raggiunse il giaciglio
      nella sua notte oscura
      attendendo paziente
      un cenno da Madre Natura.
      Composta mercoledì 29 aprile 2015
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        Scritta da: Sabrina

        BASTA.

        Basta essere giudicata, continuamente.
        Basta essere calpestata, nella mia dignità.
        Basta con gli attacchi, bassezze continue e sempre più infide.
        Basta con le meschinità: la sincerità ricambiata con le menzogne.
        Basta con tutta questa voglia di farmi male: ho solo scelto la mia strada.
        Basta con tutta questa violenza: il male genera solo altro male.
        Basta ingoiare bocconi amari: ne sono sazia e sono stufa.
        Basta ingiustizie: posso cadere in ginocchio, ma in un attimo mi rialzo.
        Basta con i tentativi di spegnermi dentro: risorgo dalle mie ceneri.
        Basta con il voler interferire nella mia vita: non lo permetto più a nessuno.
        Le brutte esperienze mi hanno reso più forte.
        Il passato ha aumentato la mia voglia di futuro.
        La sofferenza è stata trasformata in forza
        e ha scolpito il mio cuore, di donna e di madre.
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