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Le migliori poesie di Sabrina Ducci

Nato (Italia)
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Scritta da: Sabrina

Cuori neri

Le persone rabbiose,
perennemente astiose,
piene di odio invidia e cattiveria,
buttano fango sulla gente seria,
rubano la fiducia, usano gli altri,
trattano i bambini
come fossero oggetti...
Le persone rabbiose
si nutrono del male
e più ne fanno,
più son contenti,
non sanno amare
ma solo sfruttare,
vendono e comprano i piaceri
e nell'anima son neri.
Non sono mai sazi
e vogliono tutto
e se non lo ottengono
diventano pazzi.
I loro cuori
son neri come la pece
e battono per il solo scopo
di permettere alle bocche voraci
di mangiarsi tutto,
compresa la vita degli altri.
E con i quattrini
pensano di poter
comprare tutto,
compresa la dignità
che non hanno mai avuto,
mentre diventeranno
sempre più schiavi
di un dio denaro,
da servire e venerare
sempre e comunque,
fino a che moriranno
avvelenati dalla loro
stessa rabbiosa,
stupida amorale
miseria umana.
Composta mercoledì 29 luglio 2015
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    Scritta da: Sabrina

    Di fretta

    Mille volti
    che passano davanti
    ai miei occhi,
    come specchi
    riflettono una solitudine
    sperduta tra tante altre.
    Mille diverse realtà,
    dove ogni pensiero rapisce
    e rende prigioniero
    e ogni contatto casuale tra corpi
    diventa un gesto
    di sgradevole intimità,
    inaspettata,
    un fastidioso risveglio
    per l'anima.
    Composta mercoledì 27 gennaio 2016
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      Scritta da: Sabrina

      Andata e ritorno

      Tessere di un domino
      che crollano mentre
      come ghiaccio
      la terra si spacca
      e precipito nel buio.
      Chiudo gli occhi
      e scivolo lungo sentieri
      tracciati dai miei pensieri
      fuori nessuna emozione
      ma dentro tanto dolore
      mentre il vento impazzito
      mi fa cadere giù
      dove nessuno mi accoglie
      e nulla sembra amore.

      Ma l'anima è forte,
      più del vento,
      di questa vita impazzita
      e della tempesta infinita:
      rinasco dalla mia morte
      e incurante del dolore
      mi aggrappo all'amore.
      Apro di occhi e,
      sicura di me stessa,
      torno a camminare
      verso il domani
      che prende forma
      tra le mie mani.
      Composta lunedì 11 gennaio 2016
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