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Poesie di Sabina Patruno

Nato a Canosa di Puglia (Ba) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Sabina Patruno

Vita senza Amore

Essere soli non è bello,
la solitudine è uno dei mali meno sopportabili:
sentiamo come un vuoto dentro di noi,
e diventiamo tristi quando le persone che amiamo
non sono con noi.
La vicinanza di una persona amata
rallegra il nostro viso,
fa brillare i nostri occhi:
le sue preoccupazioni ci rendono
premurosi è disponibili;
la sua allegria diventa la nostra allegria.
Quando qualcuno si interessa a noi
e ci prende sul serio,
il mondo diventa più bello,
il sorriso fa risplendere il nostro volto:
e faremmo chissà che cosa per non deludere le sue aspettative.
È come se una fiamma si accendesse nel nostro cuore:
con questa fiamma vorremmo come incendiare il mondo
per riempirlo d'amore.
Senza l'amore nel mondo ci sono:
guerre, armi, fame, morte e miseria.
L'amore è il pilastro che non lascia
sprofondare il mondo,
è una forza immensa che può muovere l'universo.
L'amore è come il fiore di primavera
appena sbocciato:
è delicato, fresco, fragile è giovane.
E ci pare di sciuparlo
se dalla nostra bocca esce una parola
poco rispettosa,
se con un nostro atteggiamento compiamo
uno sgarbo...
anche se non voluto.
Ma il nostro amore fragile e delicato:
al tempo stesso è forte e prepotente
dentro di noi,
è come l'elettricità che muove i macchinari e illumina le città.
E come un telefax che trasmette i messaggi
alla velocità della luce arrivando a colpire
dove tu non immagini: cioè al cuore.
Non è però difficile rendersi conto
che questa immensa potenza
che è l'amore
e messa in un cuore troppo debole,
è affidata a mani troppo insicure
perché possa
esserci grande fermezza.
Sappiamo di possedere poche garanzie dentro di noi,
le quali non servono a dare stabilità
al nostro amore;
Amare è anche un grosso rischio...
Ma questo è un rischio che tutti noi corriamo volentieri.
Perché noi dell'amore non potremo farne a meno, altrimenti non potremo vivere
e ci troveremo... soli.
Diventeremo come una foglia verde
caduta anzitempo sul freddo terreno
di un mondo senza amore,
destinata, ad accartocciarsi ben presto,
su se stessa, priva di vita.
Il nostro amore è come un fuoco che riscalda
e brucia:
può anche provocare incendi
e perciò... distruggere.
Il nostro amore porta l'acqua che disseta
e fa rifiorire la vita,
ma può anche essere come un fiume in piena
che travolge e rovina la nostra esistenza,
ed è quella delle persone che pensiamo
d'amare maggiormente.
Sappiamo, però che tutto questo capita
quando il nostro amore si trasforma
da dono in possesso egoistico,
quando da generosa e gratuita disponibilità
si trasforma in arroganza e in prepotenza,
quando, in una parola cessa di essere un amore vero.
In realtà dovremo amare
con la pienezza dei nostri sentimenti,
con l'energia del nostro corpo,
con l'impegno della nostra libertà.
Il nostro amore deve essere:
come una sorgente di acqua fresca
che disseta noi e il mondo intero.
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    Scritta da: Sabina Patruno

    Ferita Incancellabile

    Non si può chiedere ad un cuore di dimenticare.
    Non si può pretendere ad un anima ferita
    di stare nello stesso posto dove c'è chi le ha recato
    dolore.
    Molte ferite... col tempo si attenuano,
    ma rimangono cicatrici indelebili,
    cicatrici invisibili a gli occhi degli altri...
    cicatrici custodite in un cassetto del proprio cuore...
    è solo quando viene bussato... negli occhi
    della persona ferita... torna il ricordo...
    il dolore provato... le lacrime versate...
    è molto facile dire alla persona ferita...
    fai finta che lui non ci sia...
    Ma tu che mi chiedi: fai finta che lui non ci sia...
    Invece di chiederlo a me...
    prova a chiedere alla mia anima...
    al mio cuore...
    fa finta che lui non ci sia...
    Sicuramente ti risponderà:
    Quando vedrai attraverso uno specchio il dolore
    che ho provato io...
    ne riparleremo.
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      Scritta da: Sabina Patruno
      Oh... Romeo

      Perché ti scrivo?
      Non so...
      so solo che Ti Amo.
      No.
      Non dirmi che è tutto finito tra di noi.
      Shakespearre,
      ci ha fatto rinascere,
      è dentro di me
      arde il mio Amore per te,
      ancor oggi...
      come la prima volta
      che ti ho visto.
      Ma qual è il segreto...
      al quale hai inossidato
      il nostro Amore
      come se fosse una fortezza.
      La nostra storia
      non può finire così.
      Tutte le ingiustizie
      che ci separavano
      sono svanite...
      e con loro...
      anche quelli che ti temevano.
      Siamo rimasti soltanto
      noi e il nostro Amore.
      La nostra casa...
      e li che ci aspetta...
      torna con me a Verona,
      il nostro nido e li...
      riaccendiamo la fiamma
      che è stata spenta
      tanti anni fa...
      ma, che arde e vive
      dentro di noi.
      Ti Amo...
      anche se hai mille difetti...
      e... Ti Amo...
      per quelle stupide bravate
      fatte d'innanzi a me,
      Ti Amo...
      e te lo direi cento volte al giorno,
      ma non basterebbe...
      lo so.
      Il nostro Amore,
      e come un filo appeso,
      se viene toccato – spezzato
      svanirebbe
      e chissà
      dove si andrebbe a posare.
      Tu sei tutto per me.
      Tu solo,
      sei riuscito a farmi sentire bella,
      viva, amata... unica,
      solo il tuo sguardo e,
      capace di accendere in me
      quella fiamma d'Amore,
      tu solo ne possiedi le chiavi per aprirla.
      Quel balcone...
      il ricordo del nostro primo bacio...
      Oh...
      come vorrei che tu fossi li con me,
      come vorrei...
      rivederti, riabbracciarti... baciarti.
      E un sogno, una favola...
      lo so,
      ma chissà
      uno di questi giorni,
      la nostra favola
      tornerà vivere...
      ed io sarò la...
      sempre,
      su quel balcone ad aspettarti.
      "Con Amore Giulietta".
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        Scritta da: Sabina Patruno

        Una Mattina di Marzo

        Questa mattina, guardavo in alto il cielo azzurro e mi chiedevo
        quanto è alto il cielo,
        posso afferrare le nuvole?
        Provavo a spiegarmelo, continuavo, ma non riuscivo.
        Sapevo che per quanto salissi in alto
        non lo avrei toccato mai.
        Come dare un valore all'immenso?
        Noi due in automobile, spesso tu ti voltavi... mi guardavi
        e con gli occhi pieni di ansia e di tristezza mi hai chiesto:
        Mi Vuoi Ancora Bene?
        Rimanevo in silenzio... chiudevo gli occhi
        e guardavo le tue labbra ancora
        tremanti per il dubbio.
        Non avevo parole... ma avevo la risposta.
        Eri come un bimbo che rivede la madre
        temendo che l'avesse abbandonato per sempre.
        D'improvviso il tuo viso si è colorato di un sorriso,... grande
        ed io intrecciando le nostre mani ti ho risposto.
        Ho capito finalmente quanto è alto il cielo, l'ho appena toccato con la mia mano!
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