La mano

La punta del naso sulla bocca di un fiore
a valle di colli, il dito in fiume
che scivola, scivola.
Si arresta di netto!
Sembra che in un momento prema il grilletto.
L'attesa è lunga, ma tu...?
ti paralizzi, non hai scampo
e aspetti che scoppi l'inferno.
Fallo!

Il primo colpo è quello più caldo,
ti senti il sangue scorrere, sei vivo.
Il secondo realizza,
cede il tuo corpo
e le ali si spezzano.
Il terzo, abiura, l'inferno si apre
e il fuoco ti entra,
per sembrarti eterno
e vorresti bruciare nella dannazione
come nessuno.
Rovestro Arrastro
Composta martedì 29 novembre 2016
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