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Scritta da: Runa_

La Disarmonia della Notte

È un vuoto discontinuo l'elaborazione del gesto.
Sgomita a braccia conserte la rabbia intonata al silenzio.
Sò scaraventare ogni macigno di fiato dietro al muro invisibile della vita,
che in scena mette
i pochi giorni di vita coltivati con la morte.

È un vuoto disconnesso la parola interrota.
E'un disordine calpestato a piedi nudi il fondo di una dimora senza mura.
Buio spalancato a recidere il vuoto con fiamme liquide rosse,
sovrastando il sortilegio della Luna, trasudando di pelle e aria,
come nelle vecchie dinastie delle Rose

[È solo la Notte e la sua disarmonia
a scalzare la fretta delle ore
a dire / a ricadere / a morire
nella Vuota Disattenzione ]
Composta venerdì 7 dicembre 2012
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