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Scritta da: Runa_

Suadente Tempo

Smarrisco la corsa che un tempo addomesticò il vento
in questo nuovo trapasso lento
mutevole di voci senz'affanni e senza lodi

Sfilo
la lucida irrealtà dei fatti
In tensione mi destino all'imperfetta reazione
dell'impeto acuto
che arguto e suadente prega in ginocchio
dinanzi alla dilatazione del sogno avvenuto

e stanca mi ritroverò ai bordi di un non luogo
pronta a rendermi impasto per un ritorno incementato alle caviglie.
Composta domenica 16 dicembre 2012
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    Scritta da: Runa_

    Rorido Amore

    Umide di irrequieta Notte le lenzuola
    strette nelle mancate ore degli sguardi
    che affidano al silenzio
    l'ultima certezza del Sole
    che in piccole dosi muta
    e gracchia come voce d'Animale sul fango

    Nel ripetesi del gioco
    si attraversa la profezia del peccato

    e non v'è liquido rimedio all'inganno
    né la parentesi aperta di un abbraccio
    libera da ogni indegna parola
    messa in croce dalla schiena spezzata
    di docili ossa
    un tempo carni aperte al Rorido Amore.
    Composta domenica 16 dicembre 2012
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      Scritta da: Runa_

      Anima senza riciclo

      E le mani diventano vuote
      come quelle di bambola
      lontana dal suo altare
      dal colore di un lutto intenso
      dal calore di un ferro fermo

      È un gioco al collasso
      questo abbraccio senza pelle

      Vittima inerme
      come di plastica senza riciclo
      Immobile
      dinanzi all'erosione del sentimento
      che sbriciola nel tempo
      dietro una porta d'amianto fuso
      da dove caduti sono gli occhi chiusi

      ed il bianco netto della memoria
      lacera la gola
      come collana di filo spinato.
      Composta domenica 16 dicembre 2012
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        Scritta da: Runa_

        Zenzero e Veleno

        Fugge l'armonia che degli anni fù virtù
        Il non detto arraffato dalla rabbia
        di un attimo reclinato
        al volere come al non
        come siderale sentimento
        di un affetto ormai spaiato
        di un dirigere memoria
        senza rete
        senza filo

        Interrotto è il momento
        di ceralacca il nuovo avvento
        patinato di dolore
        per il cuore in precipizio
        che di fronte
        solo a front
        si distacca intabarrato
        e si tinge di veleno
        e di zenzero scaduto.
        Composta domenica 16 dicembre 2012
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