Scritta da: Rossella Porro

Se...

Se dovessi paragonarti
a qualcosa
non penserei
alle stelle di una notte d'estate,
ma alle grigie nubi
delle notti di novembre
non penserei
alla rosa più bella del giardino
che vive un giorno
e nulla più
ma alle rampicanti
d'ombra che s'insinuano
negli scorci più nascosti
e mettono radici
non alla superficie
increspata del mare
ma al tumulto delle onde
in burrasca
non alle urla sghignazzanti
ma ai silenzi più duri
non al giorno
ma alla notte
più oscura
che lentamente
mi attira a sé.
Rossella Porro
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di