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Poesie di Rosanne Donatiello

Scrittrice, nato mercoledì 30 luglio 1975 a Wolsburg (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Rosanne Donatiello

Qualcosa in quello sguardo

Ho guardato senza vedere,
eppure gli occhi erano aperti.
Il cuore iniziò a battere forte,
aveva intuito
qualcosa in quello sguardo.
I giorni lentamente
volavano via,
ed io sognano di sentire la sua voce,
immaginavo le sue mani,
i suoi capelli accarezzati di vento.
Così chiusi gli occhi,
e incontrai ciò che desideravo,
lei, un'anima morbida di luce gialla.
Ed è in quella luce
che ho voluto credere,
e senza accorgermi
ho lasciato che mi penetrasse
nel petto
fino a sentirla viva dentro me,
fino ad immaginare il profumo.
Poi non ho più dovuto
credere a nulla
e in lei mi feci uomo.
Composta martedì 1 dicembre 2015
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    Scritta da: Rosanne Donatiello

    Quel fiore innamorato

    Si nutriva di te
    quel fiore innamorato,
    i suoi splendidi colori
    brillavano al sol vederti!
    Ma tu,
    tu non lo capivi.
    L'hai lasciato inaridire.
    Ed ora chissà,
    forse rimpiangerai la sua allegria,
    il suo amarti sempre
    e comunque!
    È proprio vero
    che a qualcuno
    dai più importanza
    quando non l'hai più.
    Composta mercoledì 25 novembre 2015
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      Scritta da: Rosanne Donatiello

      Ricordami

      Ricordami,
      quando il vento accarezzerà i tuoi capelli,
      con dolcezza te li sfioravo anch'io.
      Ricordami,
      quando il profumo di un fiore
      ti parlerà del nostro amore!
      Ricordami,
      quando percorrerai strade
      che ci hanno visto passeggiare mano nella mano.
      Ricordami,
      perché un amore così grande non può essere dimenticato.
      Io ti ricorderò per sempre.
      Composta giovedì 19 novembre 2015
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        Scritta da: Rosanne Donatiello

        Tu sei niente per me

        Lei diceva che era troppo per lui,
        troppo bella, troppo perfetta, troppo forte.
        Sembrava quasi spaventato da tutto questo,
        forse si sentiva meno uomo.
        Lei non capiva il significato di quelle parole,
        ma non gli permise di continuare.
        Alzò lo sguardo e fissandolo negli occhi gli disse:
        se sono troppo per te,
        tu sei niente per me.
        E quella fu l'ultima volta che lo vide.
        Lui la rimpianse per sempre.
        Composta giovedì 19 novembre 2015
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          Scritta da: Rosanne Donatiello

          Sogni d'oro... bambina mia

          Mi piace ascoltarla
          mentre cade lenta la pioggia.
          Mi lascio trasportare dal suo dolce canto,
          riportando alla mente ricordi di quando ero piccina,
          delle sere in cui davo il bacio della buonanotte al babbo,
          di mia mamma che saliva a rimboccarmi le coperte,
          ricordo il dolce suono della sua voce,
          mentre mi diceva,
          sogni d'oro... bambina mia.
          Il ricordo di quei tempi,
          è rimasto per me un dolce tesoro
          da custodire per sempre,
          nel mio cuore.
          Composta giovedì 19 novembre 2015
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