Scritta da: devasundari
You thrill me
with the magic caresses of your words
heard before only
in my sweetest and most secret dreams.
You touch me with the infinite vibration
of your fingers'impalpable extension
you move me
with the wind and the echo of your own words
and you change me into what I am not
and in what i wish i were
you are the present absence of every day
, you are the perfect ideal always unreal
you are a dream that will always be a dream


Mi sconvolgi
con le carezze magiche delle tue parole
udite in precedenza solo nei miei sogni più dolci e segreti.
Mi tocchi con la vibrazione infinita
dell'estensione impalpabile delle tue dita.
Mi commuovi
con l'eco e il vento del tuo desiderio
e mi trasformi in ciò che non sono
e che invece vorrei essere.
Sei la presente assenza di ogni giorno,
il perfetto ideale continuamente irreale,
un sogno che rimarrà per sempre il sogno.
Rosalia Maria Lo Bue
Composta mercoledì 14 settembre 2011
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    Scritta da: devasundari

    Lentamente

    Lentamente
    vorrei vivere
    per godere
    senza fretta
    del piacere della vita.
    Questa mia gaudente lentezza
    diventa anormalità
    agli occhi stupiti e ciechi di chi dovrebbe,
    per sua scelta,
    accompagnarmi nel percorso
    e godere con me
    pacatamente
    ma intensamente,
    e che, invece, continua a correre all'impazzata
    alla ricerca di futili chimere.
    Senza scampo
    mi distruggo
    sapendo che
    in qualche parte del mondo
    in eccitante digiuno
    Si trova
    l'altra mostruosa creatura affamata:
    semicerchio incantato e incompleto
    in attesa paziente
    di ricomporsi con me
    nell'estenuante, lento, meraviglioso
    rito dell'amore
    che ritrova, riempie e riunisce
    avvolgendo
    di misterioso piacere.
    Rosalia Maria Lo Bue
    Composta sabato 1 gennaio 2011
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      Scritta da: devasundari

      Sogni e desideri

      Ma tu hai veramente bisogno di me
      che sono nulla e nessuno senza di te?
      Fiammella che ti riscalda
      quando il tuo cuore ti sembra freddo e solo
      e se la tua voce si perde nel vento
      inascoltata,
      io la raccolgo
      come preziosa acqua di fonte nel deserto
      perché ho sete delle tue parole.
      Quando tu mi cerchi
      non mi nego
      e non mi nascondo
      e lascio che tu ti nutra a sazietà
      di ciò che di buono posso offrirti.
      Mi concedo a te senza limiti e divieti
      felice di essere, finalmente,
      momentanea proprietà di qualcuno.
      Mi sciolgo lentamente
      tra le tue mani accese
      e raggiungo la mia perfezione
      quando le lancette dei nostri corpi
      disegnano un cerchio perfetto.
      Ci consuma la voglia
      di perderci
      in un'armonia tutta nostra
      di forme e di suoni
      che si ripete puntualmente
      ad ogni magico incontro delle nostre essenze.
      Rosalia Maria Lo Bue
      Composta venerdì 22 ottobre 2010
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