Scritta da: Rosa Coddura
Leggi quello che è passato, non l'abbiamo vissuto e non l'abbiamo provato,
eppure fa parte del mondo, non lo potresti vedere e neanche immaginare,
eppure così presente e cosi lontano da noi, per renderti conto che
quello che è stato rimarrà nei secoli che verranno.
Ognuno di questi anni è fatto per noi come se fosse scritto in un libro che non vorremmo finire,
perché siamo noi che scriviamo passato, presente e futuro del tempo.
Nessuno degli avvenimenti verrà dimenticato, perché è sempre ricordato,
felice o triste e in qualunque momento, circostanza del nostro presente.
Verso uno sguardo al cielo pensato com'era un tempo,
quello felice delle invenzioni e delle scoperte,
quello infelice delle rivoluzioni, dittature e guerre.
Il presente non sarebbe lo stesso dei nostri giorni se ognuno no si fosse ribellato, avrebbe scoperto avrebbe combattuto,
anche la musica non potrebbe essere la stessa di oggi,
eppure impressa nei nostri ricordi, anche dopo molto tempo,
ci fa emozionare, ci fa pensare rivivendo quell'attimo della nostra vita che non potrà mai tornare,
ma reso immortale grazie alle sue note.
Il mondo ha visto l'evoluzione del l'uomo,
lo scorrere del tempo ha fatto cambiare anche il mondo.
Il mondo è la patria della nostra storia,
di tutte le lotte per la libertà, l'indipendenza per l'uguaglianza,
per la fame che si è patita e ancora oggi purtroppo c'è,
per la dittatura, per le guerre, in tutto quello che è accaduto, per i nostri diritti.
Ogni luogo, in ogni città, ogni monumento per quel evento pensato, in ogni angolo del mondo,
sembra vivere e raccontare quello che è stato,
per cui si è continuato a manifestare i propri diritti,
perché in ogni strada del mondo la storia è passata,
è passata la gente che ha fatto la storia,
la gente del nostro tempo.
Rosa Coddura
Composta sabato 10 maggio 2008
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    Scritta da: Rosa Coddura

    Canzone

    Ascolta questa canzone,
    ascoltala come se fosse il tuo cuore,
    ascolta questo suono melodioso,
    senti lo sfogo che ha voglia di uscire,
    si emoziona cantando,
    che vuole uscire da queste parole e urlare.
    Ascolta ogni rumore finché lo puoi ancora udire,
    senti, non si ode una sola voce, se nessuno grida,
    ascolta questa strofa, senti come un pensiero voglia dire molto più di una persona,
    senti che si esprime attraverso ogni emozione.
    Prova dentro te quello che il mondo ci vuol dire,
    ogni parola, suono, rumore, dolore,
    anche l'amore lo puoi ancora vivere.
    Ascolta l'emozione di questa canzone,
    senti lo sfogo di un componimento,
    parole scritte su un foglio,
    eppure oltre a queste parole scritte,
    c'è la mia emozione che vuole urlare,
    come se volesse uscire dal foglio,
    parlando del dolore che non so dire, che non so esprimere.
    C'è ancora voglia di scrivere,
    di pensare a parole nuove,
    non si ode nessuna canzone se qualcuno non la compone,
    non si ha nessuna ispirazione senza emozioni,
    non c'è musica senza note,
    non c'è canzone senza amore.
    Rosa Coddura
    Composta mercoledì 27 agosto 2008
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      Scritta da: Rosa Coddura

      C'è il sole e sta piovendo

      Qualcosa mi dice che devo lasciare andare tutto,
      una voce dentro me urla dicendomi di continuare a non fermarmi,
      la speranza canta: "va avanti",
      e non so cosa fare e neanche dove andare.
      La fortuna mi abbandona e resto sola,
      e quando credevo di essere arrivata dove volevo,
      mi sentivo delusa e sconfitta.
      Eppure c'è il sole e sta piovendo,
      quando credevo di arrivare dove volevo,
      prima c'era la luce, ora il vento,
      prima c'era il troppo ora il nulla.
      Eppure c'è il sole e sta piovendo,
      mentre il sole brillava la tempesta tuonava,
      mentre ero felice mi sentivo anche triste,
      per una effimera felicità,
      che sapevo poteva andare via,
      e quando il cielo era sereno,
      le grigie nuvole arrivavano in un momento.
      Eppure c'è il sole e sta piovendo,
      prima c'era il caldo ora il freddo,
      c'era l'illusione ora non c'è più,
      c'era la canzone che non canto più
      Ora c'è il sole e sta brillando,
      ora c'è la luce che non c'era.
      Rosa Coddura
      Composta domenica 25 maggio 2008
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        Scritta da: Rosa Coddura

        Acquarelli e pennelli

        Acquarelli e pennelli,
        cosa fai ai tuoi disegni,
        dipingi i quadri di Van Gogh,
        e sta su con il rock'n'roll.
        È un ritornello senza senso,
        che sta su nel tuo cervello,
        forse già stai dormendo,
        perché non sai usare il tuo pennello.
        Spremi il tubetto del colore,
        prova ad usarlo senza timore,
        esce il colore per il tuo quadro,
        che in un attimo è già ultimato.
        Guarda che quadro, guarda che hai fatto,
        e se piace o non piace,
        a chi importa?
        tu lo sai quel che fai.
        Prendi in mano una matita,
        traccia subito una linea,
        forse non sai cosa fare,
        perché non hai ispirazione.
        Guarda ora che soluzione!
        prova a ritrarre il paesaggio,
        fai allora un bel ritratto,
        chiaroscura il tuo disegno,
        fai del tuo (disegno) il più bello.
        Lascia perdere la gente,
        quando ti dice che non sai far niente,
        prendi in mano la tua arte,
        e non la mettere da parte.
        Rosa Coddura
        Composta venerdì 25 luglio 2008
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