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Scritta da: Roberto Strati

Aria di Festa (pensando a un primo maggio)

Il sole si trastulla con una nuvola,
stormi d'uccelli si levano alti
e paiono aquiloni in balia della corrente.
I bambini sciamano allegri,
tra bandiere sventolanti e musiche che invadono la piazza,
riempiendo l'aria delle loro grida.
Un vecchio, guardandoli,
si perde dietro ai suoi ricordi
ed un sorriso gli disegna il volto...
Finalmente giungi tu,
i miei occhi si perdono nei tuoi,
scorgo i boschi della tua terra,
in cui filtra, a fatica, la luce.
Quella luce che, ora, illumina i miei,
ove puoi vedere notti incendiate da stelle fiammeggianti
che s'abbattono sul mare della mia solitudine.
T'abbraccio,
il mio cuore cerca il tuo,
perché insieme possano creare una sinfonia d'amore,
donando emozioni a tutti i giovani cuori
che vorranno ascoltarla.
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    Scritta da: Roberto Strati

    L'eco

    Sono salito per un viottolo di montagna,
    quasi per scherzo,
    seguendo una farfalla che giocava tra le foglie
    e senza accorgermene mi ritrovai in cima.
    La luce del sole mi abbacinava
    eppure non potevo non guardare oltre...
    Nuvole bianche sembravano comporre figure,
    una coppia d'uccelli volava verso il proprio nido,
    il vento s'annunciava scuotendo gli alberi
    ed il mio cuore volle gridare il tuo nome.
    Prima fu un bisbiglio, poi, crebbe d'intensità,
    fino a diventare un urlo che non potei trattenere.
    La mia voce lo sussurrò dolcemente,
    per non disturbare tanta bellezza,
    ma si propagò tra le valli come il frastuono di una cascata.
    Sorpreso ed intimorito,
    incominciai a ridiscendere,
    il mio cuore ora gridava e batteva forte,
    finché il vento, carezzandomi,
    mi portò la tua voce gioiosa che diceva
    "Ti sono vicino, ti amo..."
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      Scritta da: Roberto Strati

      Un arcobaleno

      Piove...
      Gocce d'acqua s'abbattono sulle mie spalle,
      cammino per vie allagate,
      fulmini squarciano un cielo velato,
      disegnando contorte figure,
      mentre un caldo vapore sale verso l'alto,
      creando volti lattiginosi...
      La mia anima anela un abbraccio
      che la spinga verso altre dimensioni.
      Guardo verso l'infinito
      con la speranza di scorgere tra le nuvole
      il dolce e rassicurante Tuo sorriso...
      un arcobaleno.
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        Scritta da: Roberto Strati

        Libertà

        Libertà...
        parola dolce e tremenda,
        bisogno insopprimibile dell'uomo,
        che privato d'essa s'annichilisce,
        al punto da perdere vigore in ogni sentimento,
        per questo l'anela costantemente come l'aria...
        Del resto, si può impedire ad una rondine di volare
        e di curare il proprio nido senza che muoia?
        Si può forzare un cavallo a non correre tra i campi
        senza che si rivolti contro levando i suoi zoccoli?
        Si può privare della luce del sole il più bello tra i fiori
        senza che appassisca e finisca per giacere in terra?
        Si può annientare un amore, tagliandogli le ali della passione,
        senza che l'anima non diventi di ghiaccio?
        Che i bambini la custodiscano e la nutrano gelosamente nel cuore,
        perché, coltivandola insieme all'amore,
        possano crescere in armonia con il Creato.
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          Scritta da: Roberto Strati

          Il Pagliaccio

          M'infarino la faccia ed il naso posticcio mi metto,
          di bianco e di rosso tramuto il mio volto,
          dietro la tenda mi spia un bambinetto,
          il pubblico s'aspetta da me d'essere sconvolto.
          Mentre mi trucco penso alle foglie lungo i sentieri,
          come ad un discorso di parole spezzate,
          immagini s'accavallano nella mia mente,
          aggrediscono le mie narici sconosciuti odori.
          Il suono della risacca echeggia dentro me,
          guardo la mia anima giocare con le onde del mare,
          dalla bianca spuma si fa cullare,
          lasciando sulla spiaggia della coscienza incancellabili orme.
          Rincorro due occhi in cui bere,
          due labbra da sfiorare per sentirne il sapore,
          gesti che si tramutano in lingua per comunicare,
          soppiantando le vuote parole con la voglia d'emozionare.
          Un sorriso si scioglie in un abbraccio caloroso,
          un bacio schianta il ghiaccio della razionalità,
          un alito si trasforma in vento impetuoso,
          un amore rompe il silenzio della quotidianità.
          È ora...
          lo spettacolo deve cominciare e la gente deve ridere,
          frizzi, lazzi, capriole e giravolte, senza remora,
          son pagliaccio, non buffone, negli occhi porto l'amore...
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