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Scritta da: pifferaio

La farfalla di novembre

Amo la farfalla bizzarra
che cigola stanca sui fiori

ali diafane
come anche il sole
lasciano voli
sempre più brevi

Amo la rondine sbadata
che ha scordato di migrare

le piume pesanti di brina
trema impazzita pigolando
sola senza un richiamo
nel nido sul mio solaio

Io vivo in un paese
ai margini della città
nel borgo vecchio
che nulla ha di antico

non ha nobiltà
non ha saggezza
solo mura tirate su a fango
solo vecchi senza ricordi

Noi ci riconosciamo in comune
la paura di scappare
superato il tempo della speranza
senza accettare di morire.
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