Scritta da: ROBERTO POZZI

OGNI VOLTA

Ogni volta che tu mi dici:
'Non capisco cosa vuoi da me?
su qualsiasi cosa che io chiedo da te,
è una pugnalata,
gratuitamente a me data,
visto che questa tua inquisizione
è un'affermazione
solo per ferirmi
con quel tuo dirmi
che io sono sbagliato
perché tu pensi di avermi dimostrato
il mio torto
e quindi la tua ragione:
È così facile per te pensarlo
e poi farlo,
come il detto dice:
'è come sparare sulla croce rossa,
che importa che sia blu o rossa,
la croce io la porto da sempre
dentro la mia mente
e che tu me lo ricordi continuamente
per il mio bene,
ma ciò non mi fa sentire per niente bene,
anzi mi distrugge a tale punto
che non so più quale è il punto,
o la morale
che devo imparare
per cambiare,
per poter accettare
e quindi perdonare,
me stesso
dal peccato che tu hai affibbiato
e purtroppo per il quale tu mi hai già condannato!
Roberto Pozzi
Composta sabato 6 ottobre 2012
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    Scritta da: ROBERTO POZZI

    E se domani...

    Non è una richiesta morbosa,
    ma dignitosa e rispettosa
    della vita umana,
    quindi è lecito domandare
    o meglio rimuginare:
    E se domani fosse il tuo ultimo giorno?
    Allora che penseresti?
    Cosa faresti?
    E con chi saresti?
    Una bella domada che crea ulteriori questioni
    e scomode posizioni
    anche a quelli che si credono dio,
    e in dio,
    e che hanno sempre qualcosa da dire
    non sapranno come ribadire!
    Anche nella tua mente,
    tu rifletterai,
    e magari dubiterai,
    ma anche se non me lo dirai,
    lo penserai,
    sollevando questa riflessione,
    che forse io sono ormai andato
    fuori di testa
    a qualche festa,
    comunque il dubbio ti rimarrà:
    Cosa ti succederà
    quando domani non verrà
    e non ci sarà più niente da fare
    e tanto meno più niente da svelare
    su di te con me!
    È una profonda riflessione esistenziale,
    psicologicamente letale
    per chiunque che non abbia mai ragionato sul sé
    e al di fuori del sé!
    L'infame domanda e'purtroppo con noi da una vita:
    E se domani tu non ci sarai più?
    Ma ci sarà ancora delle gente che ti penserà?
    Come ti valuterà?
    Ma soprattutto come ti ricorderà
    una volta trapassato,
    e il tuo ricordo sarà ormai offuscato
    dal tempo passato,
    la domanda rimarrà:
    Quale immagine di te,
    del tuo sé,
    i tuoi cari
    e quelli meno cari,
    avranno
    e si ricorderanno?
    Anche se è sempre un dramma
    ricercare la sentenza alla tragica domanda,
    la tua anima è la risposta!
    La tua vera essenza
    nasce ed evolve con te,
    e dunque dipende sempre da tè
    il meglio di te
    che sarà
    e che rimarrà
    in eredità all'eternità:
    la maschera di te
    o il vero te!
    Roberto Pozzi
    Composta mercoledì 3 ottobre 2012
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      Scritta da: ROBERTO POZZI

      Per una volta

      È forse troppo,
      per un mortale come me,
      la mia richiesta
      è forse troppo azzardata,
      senza dubbio inaudita,
      è forse una grande pretesa
      chiedere
      all'insensibile destino
      di provvedere
      alla mia triste esistenza
      con una felice provvidenza!
      E forse,
      almeno per una volta,
      mi piacerebbe
      che la vita mi sorprendesse
      con una storia che mi prendesse
      in modo positivo,
      e non cosi'negativo
      come di solito è abituata
      la sorte viziata
      ha donarmi
      per rovinarmi!
      E forse,
      almeno per una volta,
      il crudele destino potrebbe,
      se vorrebbe,
      davvero sorprendermi
      con un futuro
      più compassionevole
      e piacevole
      concedendomi
      attimi di vita
      che non siano all'insegna del profondo dolore
      ma dell'incredibile amore!
      Roberto Pozzi
      Composta giovedì 20 settembre 2012
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        Scritta da: ROBERTO POZZI

        Non è il mio giorno

        Si!
        Oggi non è il mio giorno
        ma potrebbe essere davvero il mio giorno!
        In passato ci sono stati troppi di questo tipo di giorno!
        Uno dopo l'altro,
        continuo a contare tutti i miei inconcludenti giorni
        mentre rifletto sulla fine dei miei giorni
        e se finalmente è arrivato il mio momento
        di esserci
        o non esserci
        il prossimo giorno!
        Continuo sempre ad aspettare il prossimo giorno,
        ovvero il settimo nelle nove vite passate,
        dopo tutto le altre sei vite sono già andate,
        quindi me ne rimangono solo altre tre
        per me
        con delle toccate e fughe,
        di rinvii a domani
        al fatidico giorno
        quando non ci sara più un altro giorno!
        Anche per me
        il destino ha già dato,
        già dal giorno che sono nato,
        ero già segnato,
        predestinato,
        o destinato
        a qualche cosa,
        magari ad una grande cosa,
        ma purtroppo non so che cosa
        perché Tu, mio Signore, non mi dici mai neanche una cosa!
        La mia domanda è semplice
        ed universale:
        Avrò mai una vita abbastanza felice, o una piuttosto infelice?
        Oh mio Signore
        Ti chiedo, visto che Tu hai creato anche la sofferenza,
        ma quanta sofferenza
        è sufficiente?
        è decente?
        o addirittura è indecente
        per imparare la Tua lezione di vita?
        Oh mio Signore,
        Ma ci hai veramente dato,
        con la vita che ci hai donato,
        libero arbitrio?
        È Una vita
        per me,
        e anche per te
        che mi stai leggendo
        ma che stai anche vivendo,
        giorno
        dopo giorno,
        solo per quel giorno
        di pace eterna!
        Visto il miracolo che più volte è successo
        perché Tu mi hai concesso
        il permesso
        di essere ancora qui
        e non lì
        con Te
        mi piacerebbe sapere il perché
        di questi continui rinvii di quel giorno,
        mente ogni nuovo giorno
        è un a replica del precedente
        e indecente
        crudele giorno!
        Oh mio Signore
        ti imploro, mio Signore
        dammi la Tua risposta,
        visto che ho bisogno di quella risposta,
        per essere
        quello che Tu hai deciso che io devo essere!
        Da anni rimango in attesa
        della tua risposta,
        aspettando il giorno della liberazione,
        o della ascensione
        da questa vita all'altra
        o qualsiasi altra
        quando,
        finalmente,
        alla fine,
        la Morte deciderà
        il giorno
        che sarà il suo giorno!
        Roberto Pozzi
        Composta giovedì 23 agosto 2012
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          Scritta da: ROBERTO POZZI

          Alla mia sorellina

          Sto quardando la tuo foto,
          leggendo la tua poesia
          di quando eri bambina,
          con le scarpe della mamma
          quando eri cosi’ felice!
          Non riesco a trattenere le lacrime,
          continuo a pensare
          a quando eravamo
          e adesso come siamo,
          ma non riesco a smettere di piangere
          per il tempo andato
          da troppo passato,
          per i sogni purtroppo infranti,
          per gli amici che ora solo dei passanti
          e per gli amori che sono sempre andanti
          ma di una cosa
          sono certo
          in questa nostalgia incerta:
          il mio amore per te
          sara’ sempre con te
          e nel mio cuore da bambino
          tu sei sempre rimasta
          la mia sorellina
          e la mia bambina!
          Roberto Pozzi
          Composta venerdì 21 settembre 2012
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