Scritta da: ROBERTO POZZI

L'inquietante realtà

Alle docili masse conformiste
condizionate da propagande mediatiche
il male risiede sempre altrove,
molto lontano dalla propria casa.

L'inquietante realtà del presente
rimane l'apatica indifferenza umana,
gente apparentemente perbene
non s'indigna più di nulla,
se non per ipocrita spirito
in una conversazione sociale.

La violenza dell'uomo esiste soltanto
al cinema o in qualche giornale.

Non tutti gli spiriti turbati
vivono d'interessi personali,
non si adeguano ai taciti dogmi
della mentalità dominante,
alcuni coraggiosi osano trasgredire,
rispettando la libertà altrui
realizzano il proprio sé
cambiando il mondo!
Roberto Pozzi
Composta sabato 17 ottobre 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: ROBERTO POZZI

    L'armadio senza chiave

    Se sbagliare è umano,
    devo avere oltrepassato il limite
    concesso dall'onnipotente Dio
    credendo di potere di cambiare
    la natura che lui mi ha donato.

    Assecondando le dottrine di una chiesa
    da secoli svuotate della compassione
    del suo umano e divino creatore,
    come l'ennesimo Giuda rinato
    ho tradito me stesso.

    Rinnegando la consapevolezza dell'essere,
    ho lottato per decenni contro il fato
    che mi conduceva verso l'accettazione
    di un originale ma odiata diversità,
    ho rinchiuso nell'armadio senza chiave
    quella parte che illuminava
    la mia anima persa.

    Il disprezzo verso quell'innominabile frammento
    di una personalità da dover annientare
    aveva quasi distrutto il mio vitale istinto,
    finché ho compreso l'assoluta verità:
    nessuno ha il diritto di erigersi a padre eterno,
    distruggere chi sei sempre stato
    e chi sei destinato a diventare.
    Roberto Pozzi
    Composta giovedì 1 ottobre 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: ROBERTO POZZI

      Il silenzio del tuo cuore

      Sono trascorsi pochi giorni
      dall'ultima volta che ti ho sentito
      già mi manca da morire
      la tua rassicurante voce.

      Abbandonato da sedicenti amici
      a soffrire in quella vergognosa solitudine
      la mia particolare personalità,
      avevo trovato nella tua dolce anima
      quell'umanità dimenticata
      da molti disumani spiriti.

      In tutti gli insormontabili ostacoli
      che entrambi abbiamo provato,
      nulla capita davvero per caso
      e noi ne siamo la prova.
      Il destino è stato benevolo
      incrociando due anime affine
      a condividere il comune sogno
      per una vita migliore.

      Non mi resta che aspettare
      nella mia angosciante desolazione,
      vivere nella speranza di risentire
      il sentimento della nostra amicizia
      che ho malauguratamente perso
      con il silenzio del tuo cuore.
      Roberto Pozzi
      Composta lunedì 5 ottobre 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: ROBERTO POZZI

        Il libro sullo scaffale

        Sentimenti ancora in vita
        non contemplano le conseguenze
        del bene o del male
        capitati a un gentil animo.
        Distaccati dall'autentico essere,
        risentono il pesante battito
        delle incessanti emozioni
        patite da un debole cuore,
        reclamando in un nuovo santuario,
        imparziale udienza al reame
        dei vecchi rimpianti.
        Trascrivendo il discreto racconto,
        la realtà della fantasia conquista
        tacita approvazione del cielo,
        nel firmamento di antiche librerie
        ripongo il consumato libro
        sul decrepito e desolato scaffale,
        persistendo ad accarezzare
        ciò che non si è mai tramutato
        nel domani di nessuno.
        Roberto Pozzi
        Composta domenica 26 ottobre 2014
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: ROBERTO POZZI

          Padri eterni dell'inferno

          Ignoranti individui senza anima,
          credendosi dei su questa terra
          ricommettono il peccato originale.
          Padri eterni dell'inferno,
          incapaci di sentire
          la cristiana compassione,
          esistono per distruggere
          il diverso dal sé,
          non potendo accettare
          ciò che non riescono
          a comprendere.
          Il male esiste
          dentro ognuno di noi,
          non è mai stato
          un'immagine letteraria,
          agendo in nome di dio,
          con la loro contorta visione del bene,
          falsi predicatori del puro odio
          solamente servono
          quel signore
          dell'oscurità.
          Roberto Pozzi
          Composta lunedì 24 novembre 2014
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di