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Scritta da: ROBERTO POZZI

Il peso dell'amore

Fra i tanti bagagli
che il mio spirito affaticato
continua a sopportare,
l'amore è ancora
il più pesante;
un fardello
pur condiviso da molti,
neppure nei sogni
si riesce a dimenticarlo,
non lo si perde per strada,
è l'unico aggravio emotivo
di cui non si può
fare a meno:
l'amore,
quello non vissuto,
sempre ricercato,
manco offerto
o minimamente ricambiato!
Il sogno di quell'amore
così sentimentale,
fin troppo romantico,
alla fine mi ha annientato,
costringendomi a vagare
senza una meta precisa
nell'universo della malinconia
come un'anima solitaria
costretta a vivere
nel proprio essere
per non aver trovato
un'altra anima gentile
che sia alla mia altezza
di corrispondere
il proprio singolare amore
per l'amore stesso!
Composta venerdì 30 agosto 2013
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    Scritta da: ROBERTO POZZI

    Con degli occhi nuovi

    Ci siamo trovati
    dopo un simile percorso,
    ci scrutiamo con
    reciproca diffidenza,
    io sto delirando
    vivendo un'altra
    delle mie romantiche fantasie,
    in questo mio intima favola
    posso ancora sognare
    il lieto fine della mia storia d'amore!
    Mi lascio trasportare
    dalle sensazioni per te,
    e continuo a sperare
    in questa storia infinita,
    non vorrei ascoltare
    la voce della ragione,
    sono consapevole
    che questo sogno
    non può durare
    un'eternità!
    Puntuale,
    come sempre,
    uno scossone dalla vita
    mi riporta alla realtà
    del momento,
    riaprendo gli occhi,
    mi risveglio...
    dal mio sogno ad occhi aperti
    ma questa volta
    la verità non fa male,
    anzi in questo caso,
    la realtà è stupenda,
    con i miei occhi nuovi
    sto vedendo
    che tu sei reale,
    tu sei qui dinanzi a me
    e mi stai scrutando
    cercando di capire
    la mia assenza mentale!
    Mentire non è il mio stile,
    anche se è la prima volta
    che ti incontro,
    non mi piace nascondermi!
    Continuando a fissarti negli occhi,
    ti confesso la mia verità,
    lo so che ti sembrerò strano,
    ma volevo solo leggerti gli occhi,
    sai in certe rare occasioni
    riesco a persino a leggere l'anima
    di un altro essere umano
    e mi piacerebbe scoprire
    se sei tu...
    la mia anima gemella?
    Composta mercoledì 28 agosto 2013
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      Scritta da: ROBERTO POZZI

      Un figlio del passato

      Un altro brano musicale
      mi martella la mente,
      un tormentone della mia generazione
      mi riporta sulla terra di nessuno,
      confinato in quel purgatorio
      gestito dal signore del tempo
      che non lascia spazio
      ai semplici ricordi
      ma solo a quei tristi rimpianti
      che non vorrei mai affrontare!
      Le lacrime
      e la commozione,
      le emozioni che mi evocano
      questa bellissima canzone
      sono l'ultima cose che cerco,
      comunque pur lasciandomi andare
      a quelle toccanti noti,
      non posso più continuare
      a piangermi addosso
      per quello che sono stato
      o che non ho provato,
      sono un figlio del passato
      che non sa
      come diventare
      un'anima vivente
      in questo distante
      presente!
      Composta lunedì 26 agosto 2013
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        Scritta da: ROBERTO POZZI

        Dottor jekyll e il sig. Hyde

        Mio caro ma stranissimo amico,
        che per poetica narrazione
        ti chiamerò Dottor Jekyll,
        la tua metà oscura
        ha già preso il sopravvento
        nella tua coscienza,
        vedo il fulmine dell'ira
        nei tuoi allucinanti occhi,
        mi ritrovo senza alcun preavviso
        a dissertare con il peggio di te,
        quel tuo demone interiore
        meglio noto come il signor Hyde!
        È meglio che non discuta più
        con il tuo malvagio sé,
        pur essendo armato
        di una sovraumana pazienza,
        ma non voglio più scendere
        a quel tuo infimo livello
        di barbarica inciviltà,
        aspetterò tuo ritorno in te,
        l'unico vero amico mio
        rimarrà sempre e solamente
        il signor Jekyll,
        mentre ti lascerò
        quella pesante responsibilità morale
        di tenere sempre imprigionato
        nella stanza più oscura
        della tua benevole essenza,
        il tuo malefico alter ego,
        quel signor Hyde
        che nessuno vorrebbe
        mai conoscere!
        Composta lunedì 26 agosto 2013
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          Scritta da: ROBERTO POZZI

          UN SENTIMENTO DIVINO

          Continuo a predicare
          la mia innata passione
          per tutte l'espressioni dell'amore,
          ma la mia sensibile filosofia,
          è sempre considerata
          come mercanzia da mercante
          in questo moderno tempio,
          della spiccia sapienza!
          Pur cercando invano
          di liberare le menti
          di certi presuntuosi sciocchi
          dalla loro inconfutabile
          amorale visione della vita,
          il mio curioso particolare
          di essere miracolosamente nato
          nel giorno di Ognissanti,
          la santità non mi è mai appartenuta,
          se in questa mia vita terrena
          riuscirò a farmi amare
          dall'unica anima
          di cui io spero
          d'innamorarmi,
          allora anch'io
          mi sentirò divino
          per aver compiuto
          un sublime miracolo!
          Composta lunedì 26 agosto 2013
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