Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Elisabetta
Se i libri fossero di torrone,
ne leggerei uno a colazione.

Se un libro fosse fatto di prosciutto,
a mezzogiorno lo leggerei tutto.

Se i libri fossero di marmellata,
a merenda darei una ripassata.

Se i libri fossero frutta candita,
li sfoglierei leccandomi le dita.

Se un libro fosse di burro e panna,
lo leggerei prima della nanna.
Composta sabato 25 luglio 2009
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Araba Fenice

    "Quieto Potato", Ed. Nuove Edizioni Romane, 1983

    Per chi vuole partire
    ma anche un po' restare
    c'è il treno elastico:
    il primo vagone
    giunge a destinazione
    ma l'ultimo rimane alla stazione
    Per chi vuole partire
    ma anche un po' tornare
    c'è il treno elastico.
    Si siede in testa al treno
    e va lontano
    e poi se ha nostalgia
    attraversa i vagoni fino in coda
    e torna alla partenza piano piano.

    Roberto Piumini.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marco Talamonti

      Orso

      Ho visto non visto
      nascosto nel fresco
      nel folto del bosco
      sbruffone malbrusco
      snasante i germogli
      gnuffando fungaglie
      frusciandosi foglie
      leccando leccando
      scolandosi il miele
      ombroso il testone
      il grugno brontoso
      muscoso il gobbone
      l'unghione frugoso
      frullona pelliccia
      spellando corteccia
      pescando il salmone
      snaffando la trota
      con zampa corsara
      leccandosi il muso
      con lingua golosa
      fischiando sbadigli
      per troppo digiuno
      ho visto non visto
      il gran orso bruno.
      Vota la poesia: Commenta