Poesie di Roberto Perin
Una mano sognante
Dita
fra le dita,
emozioni incantate
da emozioni sognanti.
Gesta
di umili gesta,
il tuo viso sulle punte,
una briciola alle labbra,
una carezza tra i capelli.
Sogni,
piccoli sogni,
di una mano
sognante nella notte.
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Tristezza
Tristezza
Ho lacrime, dolore, rabbia,
disperazione da bruciare.
Non ho una bara su cui disperarmi,
una foto su cui piangere,
un vaso per deporre rose
rinfrescate di lacrime.
Passi su un viale ghiaioso,
all'ombra dei cipressi consolatori,
non posso farli,
non ti troverei...
Il focolare caldo,
le tue pantofole,
sono sole.
Non ti troverei lì.
il sepolcro di un sentimento
é nell'anima.
Il nostro sarà
nella mia per sempre.
Bugia
Bugia
Adesso che ti ho persa, odio.
Odio la semplicità,
l'eleganza,
l'intelligenza,
i sorrisi,
la voglia di vivere,
la sensibilità,
l'amore,
la gioia di esistere,
la complicità,
l'onestà,
la purezza,
la grazia,
la bellezza,
l'educazione,
la gioia di donare,
il sorriso,
la bontà.
Odio tutto ciò che mi fa ricordare di te.
Voglio trovare un corpo che cammini,
solo così, riuscirò a dimenticarti.
Questa bugia,
"voglio solo un corpo",
me la racconto ogni giorno.
Rintocchi
Rintocchi
I tuoi passi
s'allontanavano.
Il loro rumore
era sempre più debole.
Hai spezzato il tempo,
la vita,
con dolci parole:
ti amerò per sempre.
Ogni tuo passo
fa vivere un ricordo.
Vedo il passato
quando mi raccontavi
del nostro amore
nato sotto un cavolo,
che tu eri la principessa
delle bambole e io
il principe del tuo regno.
Sono sempre più convinto
che i tuoi passi delicati,
accanto ai miei,
erano piedini di angelo,
che i riccioli che ballavano
sulle mie guance,
mentre ti baciavo,
erano veli d'amore.
Vedo
il nostro angelo custode,
triste, con le lacrime
che gli scendono,
nel guardare
il sentimento squarciato.
Nei tuoi passi
che si allontanavano,
vedo sfumare
la realtà dei sogni,
mentre affiora un grigio
che ti scolora, e dipinge
il colore della mia vita senza te.
Sentieri
Sentieri
Zoccoli di cavalli bianchi
segnano i sentieri sulle nuvole,
trascinando catene
che legano i miei giorni,
le mie ore,
l'infinità dei secondi vissuti.
Trascinandoli nell'infinito,
per depositarli nello
scrigno del nulla,
nello spazio senza confini.
Zoccoli di cavalli.
Mai avrei voluto esistessero.
Mai avrei desiderato fossero costruiti.
Il nulla. Tomba della felicità.
Vorrei ci fosse una sola scritta:
Nel nulla ho depositato
un sentimento infinito.