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Come un desiderantes attendo anch'io sotto le stelle
spero di trovar la rotta, spero tornino i soldati
ma i poeti laureati non conoscono la fotta
di lottar come dannati per scavar sotto la pelle
san trovare allegorie, san trovar suoni assonanti
ma non colgono i lampi che precedono i tuoni
voglion suoni e voglion manti per ornar i lori nomi
io vorrei solo fuggire una matrioska di celle
i cui mattoni son ricordi, le cui porte solo opzioni
le pareti non son altro che pensieri in parallelo
che coesistono concordi creando corridoi sordi
sordi al suon della ragione, sordi al suono del vero.
Composta domenica 5 agosto 2012
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