Poesie di Roberta Parisi

..., nato venerdì 1 agosto 1986 (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: R. Parisi

Difficile

Difficile
Dannatamente difficile

Ecco

Solo questo

Giorni convulsi, distratti
Parole offuscate
Lieve tremore
Rabbia repressa
Sordo rancore

Menti perverse
Si infrangono oggi
Contro tristi sudari
Di lacrime bianche
e di folli pensieri

Vola la mente
Dimentica il sonno
Segue lo sguardo
Di un pallido autunno
Desiderato
Passato
Adorato

Torna da me
Mio amato
Unico
Amato.
Roberta Parisi
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    Scritta da: R. Parisi

    Dodici notti

    Dodici notti
    Dodici note
    Vorrei trovare
    In fondo al mio cuore

    Dolci castelli
    Di rabbia e d'amore
    Fanno la luna
    Mentire e partire

    Le stelle soltanto
    Con il cuore infranto
    Rimangono fisse
    a guardarmi serene

    Il mondo può crollare
    Il cielo no
    Resta lì
    Ad aspettare

    Notti di note
    Notti di stelle
    Notti di cuore
    Notti di belle

    Cerco la luce
    e la poesia
    Dodici sogni
    Una fantasia.
    Roberta Parisi
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      Scritta da: R. Parisi

      Maledetta Notte

      Maledetta notte
      In cui ti ho detto
      guarda quella stella
      Proprio quella
      Ti ho detto dovunque andrò
      Sarò capace di vederti da lì
      Mi troverai lì ferma
      ad aspettare i tuoi baci,
      poi è finito tutto
      e anche i sogni sono scappati
      distrutti da
      un equilibrio incerto

      Poi ho cambiato mondo,
      cambiato tutto
      anche la mia vita
      ripreso la mia strada
      quella con te era già finita

      Ho trovato nuovi sogni,
      nuove strade
      Per dimenticare
      questo mondo imperfetto
      ciò che non ho detto
      Ho dimenticato la ragione
      Ed eran solamente cazzate
      Frasi banali e vuote
      Neanche ascoltate

      Dimmi adesso tu
      La coerenza dov'è finita
      Quello che mi fa incazzare è la forma
      Non la partita
      Quella è pari e patta
      Non so se vero o nero
      Il problema è che
      Era solo un segreto

      Anzi una bugia
      Una perversa follia
      Io rimango assente
      Tu fai finta di niente

      Adesso ancora qui
      Aspettando giorni più sereni
      La rabbia è ancora lì
      Contro questo mondo a cui non frega niente
      Se ci sono stata
      Se mi sento amata
      Se era una follia
      Solo una bugia

      Brucio tutto quello
      Che non ho mai detto
      Mando a fanculo te
      e vorrei averlo fatto

      Apro nuove strade
      Con la mente tutte maleducate
      Ignorando me e quello
      Che mi passa per la mente

      Ho perduto il sonno
      Non sto mangiando
      Per chi o cosa poi
      Ancora domando

      Sono una cantante,
      confusa tra le altre
      una che era lì una sera
      e l'altra non c'era
      una che sapeva o forse no
      bella domanda
      una che cercava
      un'alba sulla strada

      ha trovato un disco rotto
      un cervello impacchettato
      troppo convinto
      di avere stravinto

      mi riporta via
      la mia fantasia
      vorrei chiudere gli occhi
      vorrei che tu sparissi
      non è il cosa è il come
      a volte è la ragione
      a volte è una stronzata
      prima mai capitata

      poi dico tutte a me
      proprio a me
      le cose più folli

      adesso vado via
      stacco la batteria
      cerco un nuovo sogno
      lo sto già inventando.
      Roberta Parisi
      Composta lunedì 29 giugno 2009
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        Scritta da: R. Parisi

        A te

        Sento su di me l'eco di mille parole
        Ascolto i rumori di questa casa
        Penso a tutto quello che vorrei
        Fare e disfare
        a tutti i libri che dovrei leggere
        a tutti quelli che dovrei studiare

        Sento il freddo dalla finestra aperta
        Ascolto i rumori di strade deserte
        Penso a quanto questo posto
        Sia simile a casa
        a quanto sia così lontano dalle mie stelle
        Dai miei amori, dalla mia vita reale

        Ogni sera mi fermo un attimo
        Proprio quell'attimo
        Prima di prendere sonno
        e penso, una volta ancora
        a quanto vorrei fosse tutto diverso
        Eppure ogni sera stringo gli occhi
        Non piango
        e penso
        Si ancora lì ancora a pensare
        Che è solo un attimo
        Che mi "dovrà passare"

        Rimango lì
        Sforzandomi
        Di restare immobile
        Aspettando che il sonno arrivi
        e mi aiuti a non pensare

        Stanotte non ce l'ho fatta
        Li ho riaperti
        Ho guardato fuori per guardarmi dentro
        e non sono del tutto certa
        Di cosa abbia trovato
        Ecco
        Non sono così sicura
        Di sapere cosa ho trovato.
        Sento
        Ascolto
        Penso

        a te.
        Roberta Parisi
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