Poesie di Roberta Carechino
L'Amore
L'amore:
tenue sensazione, luce nella tenebra,
una musica dolce, una lacrima amara,
un ricordo lontano, l'estasi e il desiderio,
un cuore martellante, una parola detta piano.
L'amore:
essenza meravigliosa,
di ebbrezza, di istinti, di gioia,
la risposta al silenzio, una sensazione di vuoto,
un dolcissimo segreto.
L'amore:
è il canto dell'usignolo, l'aurora ed il tramonto,
inverno e primavera, vastità di colori.
L'amore:
scintillio di stelle, barlume nella notte,
dal sogno la realtà,
ricchezza interiore, colloquio solitario.
L'amore:
fiducia e certezza,
un vuoto da riempire.
L'amore:
piccola cellula viva, dentro un altro corpo,
cordone ombelicale con la vita,
abbraccio uterino, morbido calore,
è il segno dell'esistere.
L'amore:
è il tuo nome,
che pulsante brilla in questo universo.
Solitudine
Alle pendici del mare
con quieto movimento
mormora l'autunno,
una triste sinfonia di foglie.
Appartata ai margini dell'onda
intorno un canto di silenzi
e sempre più lontano il ricordo
mi divora l'anima.
Anima affetta da dolente malinconia
e da cercata solitudine.
La memoria remota
genera distanze stellari;
malinconia negli occhi della notte;
vola la mia anima vagante
specchio di disperazione
tra la profondità del cielo
e la lontananza delle stelle
con sguardi d'altera solitudine.
Il dolore
Seduta a cavalcioni dei pensieri
l'animo
torna al vecchio dolore.
Gesti non fatti,
cose non dette,
affetti non dati.
Solo il sogno
può lenire il dolore,
solo l'amore
può sorreggere l'animo.
Ma i fili si spezzano,
restano il vuoto, la solitudine,
la "calma piatta".
Ed io,
continuo ad esaltare
splendenti cristalli di sole,
fugaci arcobaleni di stelle,
per lenire il dolore,
per trovare la dolcezza della pace.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff
Non più
Non più
petali di rosa
sparsi su questo sentiero.
Non più
brulichio di acqua fresca
a dissetare le vostre coscienze.
Non più
pelle intrisa di profumo
ad allietare il vostro palato.
Non più
dolci sorrisi
in questo vostro
percorso inquinato.
Non più... Mai più.
Il volo della farfalla
Si appresta la farfalla
al suo viaggio...
... viaggio dentro se stessa
nel proprio dolente universo,
per visitare nuvole lontane.
Con le ali spiegate
guardò triste alla vita
vergognosa, timida
in cerca d'un anelito di pace,
d'un sorriso di mare,
d'una semplicità del "sentire"...
un "sentire" la musicalità dell'anima.
E nell'incerto sentiero di un sogno
volò lontano
per trovare l'amore.