Poesie di Roberta Biaggi

Ragioniera Programmatrice, nato sabato 28 marzo 1970 a Legnano MI (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: BUBA

Taci

Che senso ha usare parole
per riempire un magnifico silenzio
che tutto dice,
senza emettere suono alcuno?

È un ciarliero gioco perverso,
fragrante come la crosta del pane
appena sfornato.

Lascialo ai poeti,
e taci:
sei la virgola
che mi permette di prendere fiato,
in questo interminabile
fraseggio quotidiano.
Roberta Biaggi
Composta venerdì 20 novembre 2009
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    Scritta da: BUBA

    Lo scampolo

    Il vento d'oriente
    bacia la mia pelle accaldata,
    mentre inspirando mi inebrio
    di noce moscata e di cannella.

    Mi soffermo ai bazar,
    nel dedalo di strade strette:
    vorrei tanto quell'abito,
    - non è in vendita,
    ha i colori variopinti
    e finemente è ricamato -
    sentirlo mio,
    mentre scivola sul mio corpo
    avvolgendone le curve.

    Ora mi resta di lui
    solo il rimpianto - persistente -
    di non averlo avuto
    e il ricordo dell'aroma dolciastro
    delle spezie, che aderiva
    come vernice a tempera
    ai muri delle case in quelle vie.

    Ne ho potuto solo accarezzare
    - per poco, con la mano -
    la morbida vellutuosità:
    - uno scampolo di tessuto prezioso,
    nascosto tra innumerevoli stracci di juta.
    Roberta Biaggi
    Composta domenica 29 novembre 2009
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      Scritta da: BUBA

      Ladra di sogni

      Nel dedalo di strade meneghine
      vestite d'autunno,
      si deposita la bruma
      in ogni dove - come polvere
      sui mobili in ciliegio di un palazzo d'epoca -
      e della città tutti i colori assorbe.

      Incrocio anonimi visi,
      che si mescolano e si fondono
      sino a divenire uno di quei ritratti
      sulle tele di Picasso;
      le guglie del Duomo sfiorano il cielo,
      dove non giungono nemmeno
      i miei pensieri, intrappolati
      nei fili elettrici che conducono
      i filobus in percorsi obbligati.

      Cammino in quelle piazze
      arredate come salotti accoglienti
      che invitano a prendersi un tè
      e trovo che sia strano sentirsi
      una ladra di sogni a Milano...
      Roberta Biaggi
      Composta sabato 14 novembre 2009
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        Scritta da: BUBA

        Gli amanti

        Sono ladri di ore, gli amanti,
        avidi del tempo
        che si dilata e aderisce
        alle pareti della stanza
        come consunta carta da parati.

        Perduti in languidi sospiri,
        danzano ritmati
        sulle note della passione
        e naufragano
        tra le onde violente,
        che si infrangono
        sui loro corpi intrecciati.

        Si amano, gli amanti,
        ma non si appartengono:
        sono come ombre
        che si incontrano
        di nascosto nella notte
        e sbiadiscono
        alla prima luce del giorno...
        Roberta Biaggi
        Composta lunedì 26 ottobre 2009
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