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Poesie di Rita Stanzione

Nato (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Rita S.

Hai tu la chiave

Sei passato per la mia storia
solo un attimo fa

sono sicura
perché all'improvviso
mi si è stranita la pace

La traccia mi circonda
come un filo
di spine

Forse sei passato davvero
sotto la mia finestra
inquieta
dovevi sapere
che ormai
qui non abito più

la mia dimora è la chiave
che t'ho lanciato

Non andartene per i deserti
pianta il tronco
nel mio giardino

o ne farò steppa in cristalli
tremando gelo
d'anima inarrivabile.
Composta lunedì 2 maggio 2011
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    Scritta da: Rita S.

    Borderline

    Mi destreggio con grazia
    mai conquistata
    su quella corda malferma
    confine
    che voi conoscete
    ... non io.
    Cavalco il tempo
    nella terra di nessuno
    sul dorso nudo
    d'uno scapestrato destriero.
    Cerco un'ancora all'ipocondria
    in un dissestato spuntone di roccia.
    M'adescano sabbie mobili
    in inconsulto fobico slancio.

    Non chiedetemi
    se ad occhi aperti
    afferro un paradiso
    o se l'essere mi è di peso.
    Senza condizioni
    scelgo l'ignoto
    e forse non torno dal fronte.
    È lei la nemica...
    è la linea
    che mi uccide.
    Composta lunedì 13 settembre 2010
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      Scritta da: Rita S.

      Prima di me

      Ho voglia di sentire
      dalla tua bocca
      la favola che già conosco

      Devi raccontarmi
      di che colore avevi gli occhi
      quando io non c'ero
      a rispecchiarmi
      E se mi rispondessi
      ch'era lo stesso di oggi
      ti sorriderei
      come ad un vile imbroglio

      E devi ricordarti
      in quale nascondiglio del passato
      mi divinizzavi
      sotto la tua voce
      mentr'ero liquefatta

      e in quale pensiero
      strappato da giorni persi
      mi immaginavi tua
      e mi inchiodavi al petto
      con colpi secchi della fantasia
      prima che sublimassi

      Dimmi che le tue mani
      non erano mai a sufficienza piene
      della mia assenza
      e mi carezzavano
      senza sentirmi accanto
      così come si sfiora
      un lontano accento
      che vola in cielo

      E le tue labbra
      non avranno sorretto
      mai
      il sapore pieno
      che nasce sulle mie

      E adesso fermati...
      ma dimmi
      che ancora un mondo
      sta nascendo
      mentre ti ascolto
      e chiudo gli occhi
      a tratti.
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